Sicurezza
Union si ferma nel fango a Perugia
Un’altra sconfitta dei rugbisti in trasferta in una gara condizionata dal maltempo
PIOMBINO. L’Union Tirreno non riesce ancora a conquistare la prima vittoria fuori casa.
Ieri pomeriggio, sul campo di Perugia, i piombinesi infatti hanno perso 12 a 3 una partita ostica, che in caso di vittoria avrebbe potuto rilanciare il morale della squadra allenata da Stefano Ghini in questo oscillante inizio di stagione.
Invece, come a Pesaro, una mischia avversaria pesante, il controllo del territorio con i calci di spostamento e una difesa attenta, sono riusciti a imbrigliare i giocatori dell’Union.
La squadra piombinese in più occasioni si è avvicinata alla meta con azioni pericolose, ma si è dovuta accontentare solo dei tre punti frutto di un calcio piazzato di Ferretti al 3’ del primo tempo.
Non che il Perugia abbia fatto molto di più: i dodici punti sono il risultato di quattro calci da fermo e fino al 32’ del secondo tempo la partita è stata sempre in bilico.
Nella trasferta di Perugia, ci si è messa anche un po’ di sfortuna: a causa delle forti piogge il campo infatti assomigliava a un acquitrino e questo non ha favorito il gioco dei piombinesi, basato sulla velocità e sulle azioni alla mano.
Ma la prestazione dei giocatori di Ghini non è certo da buttare. Anzi, la difesa non ha concesso nulla ai perugini e le poche azioni alla mano erano come al solito ordinate: è mancato solo quello scatto in più di grinta per arrivare in meta che avrebbe ribaltato le sorti della gara.
Senza dimenticare che il Perugia è una delle squadre più forti del girone e che anche l’anno scorso in casa aveva battuto i piombinesi, infrangendo a due gare dalla fine il sogno degli spareggi per la serie A.
Di sicuro, in condizioni climatiche migliori, sarebbe stata una gara molto diversa.
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