Sicurezza
Piombino travolgente, Donoratico ko
I nerazzurri, in superiorità numerica da metà primo tempo, battono una delle squadre più in forma del momento
PIOMBINO. Un Piombino così convincente quest’anno non si era ancora visto. Il 3-0 finale con il Donoratico è lo specchio di una partita affrontata dai nerazzurri con vigore e buone giocate.
Certo, tutto è cambiato al 20’ del primo tempo, quando Simoncini nel giro di un minuto ha rimediato due cartellini gialli, lasciando i suoi in dieci. Fino a quel momento la gara era apparsa in equilibrio, povera di occasioni, sospesa tra reciproci studi e interrotta da errori da ambo le parti. Con la superiorità numerica al contrario il Piombino s’è svegliato, portandosi avanti con maggiore continuità e convinzione.
Sicuramente l’episodio ha dato la scossa, e alla lunga, gli ospiti hanno sofferto la fatica, ma il cambio di passo messo in campo nel frangente dai nerazzurri è frutto della capacità della squadra allenata da Di Tonno. Inoltre, prima dei 15 minuti di reciproca confusione tattica, Venditto e compagni avevano fatto più volte capolino nei pressi della porta difesa da Reali.
L’occasione più ghiotta, al secondo minuto di gioco: Catalano serve in area Jacopo Rocchiccioli che sfiora di testa da due passi. Arriviamo al 19’, quando Simoncini interrompe un’azione di gioco con la mano. Primo cartellino giallo. Neanche un giro d’orologio e lo stesso centrocampista amaranto ferma con un fallo sulla trequarti il veloce Catalano. Secondo giallo e rientro anticipato negli spogliatoi.
A quel punto i nerazzurri si spingono con maggiore energia nella metà campo ospite, abili a creare trame di gioco puntuali tali da distendere con efficacia la manovra. Al 31’ il primo gol: a segnarlo Andrea Gherardini che raccoglie in area un cross, trovando l’angolo opposto. 14 minuti più tardi il raddoppio. A firmarlo un altro difensore, Tommaso Rocchiccioli, in un’azione che sembra quasi la fotocopia della prima rete nerazzurra.
Nella ripresa il Donoratico rientra in campo con il primo cambio: fuori Gazzarrini per Sacchelli che si piazza a centrocampo. Dietro, difesa a tre con Bartoli, Ferrazza e Lancioni, più avanti sulla fascia destra Mencari. La gara scivola via senza grossi sussulti, con il team di Disegni incapace di rendersi veramente pericoloso, mentre i padroni di casa controllano senza affanni, ripartendo con rapidità. Al 35’ a calare il tris della vittoria è Papa che approfitta di uno bello scambio con Cappellini per concludere con un preciso rasoterra sul palo più lontano della porta di Reali.
Risultato al sicuro, e prestazione convincente, in una partita maschia, tenuta a fatica dal direttore di gara. Per i piombinesi c’è la soddisfazione di non aver perso mai la concentrazione, arrivando a battere con merito una delle formazioni più in forma di questo inizio stagione. Un Donoratico che solo due settimane fa era tornato dalla trasferta di Venturina con un secco 3-0, immagine della qualità di un organico valido, che tuttavia non è bastato contro il Piombino di ieri, sorta di vendicatore per i cugini biancocelesti.
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