Il Tirreno

Due squilli dell’Audace, Cascine ko

di Salvatore Di Mercurio
Due squilli dell’Audace, Cascine ko

Elbani padroni del gioco: il risultato si sblocca su autorete, poi Dedja su rigore (espulso il portiere) chiude i conti

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PORTOFERRAIO. L’Audace Isola d’Elba con un gol per tempo batte il Cascine Sportiva con un perentorio 2-0 e incamera la terza vittoria su altrettante gare disputate in casa, salendo così a quota nove punti in classifica generale.

È stata una buona Audace, con un risultato più che meritato; certo agevolato dal calcio di rigore con l’espulsione del portiere avversario all’inizio della ripresa, ma maturato grazie ad una disposizione tattica quasi perfetta.

Un episodio, questo dell’espulsione, che se da una parte ha chiuso la gara, dall’altra ha evidenziato il dominio degli elbani che hanno tenuto palla per lunghi tratti. L’undici biancorosso schierato dal mister Daniele Frangioni con un 4-3-1-2 appare duttile e con ripartenze veloci, che hanno costretto al fallo in più di un occasione i difensori pisani. Con Soria a destra, centrali Giacomo Giannini e Simone Bracali e La Veglia prima e poi Meli a sinistra, la linea di dìfesa quasi mai è andata in affanno, dimostrando di proteggere molto bene il portiere Rocco, che nel primo tempo ha svolto un lavoro di routine senza grossi interventi.

Il risultato si sblocca dopo soli sei minuti dall’inizio della partita, grazie ad un angolo battuto da Salvatore Candrian che attraversa l’area piccola del portiere, irrompe Corsi che costringe il difensore Matteo Buti ad infilare la palla nella propria porta.

Sul vantaggio, gli audaciani giocano con scioltezza, ma al 12’ rischiano con un tiro sbilenco di Mascolo che va fuori di poco alla destra di Rocco. Scelza e compagni tengono il ritmo della gara basso, e in contropiede tentano il raddoppio con La Veglia, sempre pronto ad infilarsi sulla fascia destra, con un fendente rasoterra che lambisce di poco il palo alla sinistra di Pelosini.

Al 44’ un’azione molto confusa in area pisana, per poco non ne scaturisce la seconda rete da parte di Corsi, molto attivo in questo frangente di partita.

La ripresa vede il Cascine portarsi in avanti ma al 6’ un perfetto lancio di Candrian mette il compagno Dedja davanti al portiere avversario, e nel tentativo di dribblarlo viene steso: senza esitazione il direttore di gara lucchese è costretto ad estrarre il cartellino rosso per Pelosini e a decretare il tiro dagli undici metri. È lo stesso attaccante audaciano, con freddezza e precisione, a mettere dentro la palla del 2-0.

Con un uomo in più e sul risultato di 2-0, l’undici allenato da Frangioni fa un po’ di accademia giostrando a centro campo con la palla, senza per altro affondare veramente. Gli ospiti si fanno vedere al 35’ col capitano Dell’Agnello che con un potente tiro dai 25 metri su punizione, costringe Rocco a distendersi e mandare in angolo.

Nel finale di gara il Cascine nonostante l’inferiorità numerica si butta in avanti guadagnando soltanto un paio di calci d’angolo e qualche punizione dal limite che non preoccupano la difesa locale. Grazie a questa vittoria l’Audace sale in classifica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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