Gioco
Piombino vince il derby, ma col fiatone
Dei nerazzurri le migliori occasioni da gol con tanti errori. Audace sempre in partita anche se un po’ opaco
PIOMBINO. È del Piombino il derby del Canale giocato allo stadio Magona tra i padroni di casa e l’Audace Isola d’Elba, per la quinta giornata del campionato di Prima categoria. A decidere il match un gol di Cicalini allo scadere del primo tempo.
Torna così alla vittoria la squadra allenata da Tiziano Di Tonno, dopo la sconfitta subita in trasferta contro la Geotermica. Ma quanta fatica per i nerazzurri nel trovare la via del gol. Almeno sei le occasioni nitide per andare a segno. Ma vuoi il portiere elbano in stato di grazia, vuoi la sfortuna, o gli errori sottoporta, per l’Atletico, nonostante la vittoria, è stata un’altra giornata di passione che si è trasformata in sorriso solo al triplice fischio finale.
L’incontro andato in scena ieri al Magona ha visto due squadre ben schierate, che hanno dato vita sin dai primi minuti a una partita accesa e ben giocata, con entrambi i team impegnati nella ricerca del lancio giusto per le punte. Occasioni da una parte e dall’altra, non finalizzate dai rispettivi reparti offensivi. Nonostante l’avvio sostanzialmente equilibrato, già dopo un quarto d’ora è venuto fuori il canovaccio della gara, con i piombinesi decisamente più vicini alla rete e gli elbani pronti a ripartire.
Al 14’ la prima palla davvero limpida per i padroni di casa, con Cicalini che fa partire un bel destro al volo di poco fuori. Nemmeno un giro di orologio e i nerazzurri replicano con Papa che, approfittando di un errore difensivo dell’Audace, vola verso la porta avversaria. L’attaccante arrivato dal Livorno non è però lucido di fronte a Rocco che riesce a parare il tiro centrale. Al 20’ altra chance straordinaria per i ragazzi di mister Di Tonno: Cicalini, lasciato solo in area dai difensori elbani, conclude da due passi a porta vuota, trovando incredibilmente il palo esterno.
Mentre i nerazzurri si mangiano ancora le mani, è Dedja a provare la sorpresa da lontano, ma Brunacci è pronto a deviare. Intorno alla mezzora Di Tonno inverte di posizione Cicalini e Jacopo Rocchiccioli, mentre mister Frangioni, nel tentativo di dare più peso al proprio attacco, avanza di qualche metro Candrian. Proprio l’elbano al 39’ scatta sul filo del fuori gioco e prova a battere Brunacci con un pallonetto che però finisce a lato.
Al 44’ la rete del Piombino: Luca Gherardini si infila centralmente nelle maglie rivali, servendo al limite dell’area una palla d’oro a Cicalini che stavolta non sbaglia. Gran tiro all’incrocio dei pali e vantaggio nerazzurro.
Nella ripresa, complice la stanchezza, le manovre appaiono meno fluide da entrambe le parti e il gioco ne risente. Al 13’ Dedja non concretizza un errore di Andrea Gheradini, trovando la parata di Brunacci, mentre Jacopo Rocchiccioli nove minuti più tardi non sfrutta una doppia occasione (prima parata di Rocco, poi salvataggio sulla linea di Soria) per raddoppiare. L’ultima parte di gara vede l’Audace sbilanciarsi in avanti alla ricerca del pareggio, per la verità senza creare mai grossi pericoli, e il Piombino ripartire in contropiede. Prima Raspanti, poi Catalano, non riescono però a finalizzare le occasioni.
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