Gioco
Caterina Da Mommio vince il bronzo nel salto in lungo
Grande prestazione della piombinese agli Italiani Allievi Bene anche la Benigni, lanci e velocità senza squilli
PIOMBINO. Caterina Da Mommio ha conquistato a Firenze il bronzo agli italiani Allievi, 8° posto per Linda Benigni nei 3mila (personale migliorato di 20").
I risultati degli altri portacolori del Centro Atletica Uisp Piombino.
Matteo Mercati (1996, primo anno di categoria) nel lungo aveva solo tre salti: battuta non perfetta, difficoltà di velocizzare la rincorsa, atterra a 6,39 misura ben al di sotto del suo valore, non basterà per accedere alla finale.
Settore lanci (allenatore Piero Massini). In gara nel peso Gabriele Orsi e Lorenzo Mansani. Gabriele si presenta bene, nei lanci di prova scaglia l’attrezzo sulla fettuccia dei 14 metri; Lorenzo si risparmia, nel suo primo tentativo un discreto 13,01. Nei due successivi commette degli errori tecnici che pesano negativamente. Gabriele (primo anno di categoria) esordisce con un 13,14 che dal punto di vista psicologico chiude la gara. Peccato, recentemente era salito con 14,11 sul gradino più alto ai campionati toscani.
Velocità. Sofia Caffieri nei 200 con un risentimento muscolare che aveva messo in dubbio fino all’ultimo la sua partecipazione. Allo sparo non è decisa come sempre, falcata non ampia, si irrigidisce nell’azione di corsa, non completa la gara in maniera fluida. Il crono non le rende giustizia, ma l’aspettano le compagne per la staffetta 4x100.
Caterina Da Mommio, è chiamata ad una prova di orgoglio dopo la delusione dello scorso anno a Rieti. Non facile raccontare la gara del lungo; si susseguono salti di qualificazione con misure molto vicine e cambiamenti di classifica. Caterina terza, poi quinta e sesta, poi di nuovo terza (5,48). Eliminate molte favorite, finale emozionante: al comando la fortissima Sportoletti (5,63 personale 5,84), seconda la saltatrice di colore Stefania Ackon (5,55, personale 5,84), terza Zangobbo, che col quinto salto (5,53) supera Da Mommio al quarto posto. Caterina tenta il tutto per tutto. Atterra, alza le braccia al cielo, è seconda con 5,57. Mancano ancora i salti della Sportoletti prima e della Ackon, dietro di due centimetri. E' proprio lei che per un solo centimetro sostituisce l’argento con il bronzo al collo di Caterina.
Staffette 4x100. Quartetto collaudato fin dalla categoria Cadette (vinse nel 2010 il titolo regionale) con Gaia Canaccini, Sofia Caffieri, Arianna Ridi e Caterina Da Mommio. I risentimenti muscolari di Sofia e Gaia, l’affaticamento post-gara di Caterina, hanno rallentato l’esecuzione dei cambi, risultato deludente per le nostre bravissime atlete.
Di nuovo in gara domenica Lorenzo Mansani, 16esima posizione in graduatoria nazionale, secondo in Toscana dopo il marocchino Er Rais, anche lui a Firenze. Gara fotocopia di quella del giorno precedente, il piombinese sbaglia molto tecnicamente, l’attrezzo non vola lontano: 37° posto a fine gara.
Matteo Mercati nel salto triplo per onorare il suo secondo minimo. Specialità molto difficile, fin dal primo salto Matteo accusa un dolore alla schiena ma il 13,24 sarebbe un discreto primo tentativo. Il dolore però si acuisce e Matteo conclude la gara per dovere, senza migliorarsi.
Strepitosa Linda Benigni nei 3mila. L’atleta di Armando Mansani aveva vinto il titolo regionale (10’48”57), 2° posto nei 1500. La scelta sua e del tecnico di correre la distanza più lunga è stata una decisione azzeccata. Inserita nella serie delle migliori con personali quasi tutti più bassi del suo, Linda ha dimostrato che si possono sovvertire le classifiche, con una condotta di gara spregiudicata e coraggiosa: è ottava al traguardo con il nuovo primato (10’27”80).
Ultimo appuntamento con la staffetta 4x400 con Giorgia Basanisi, Arianna Ridi, Gaia Canaccini e Sofia Caffieri. La start list le vedeva al 29° posto della classifica, quindi nella serie accreditata dei tempi più alti. Questo non le ha certamente scoraggiate, anzi. Giorgia ha distribuito lo sforzo in maniera regolare, ha ceduto il testimone ad Arianna che ha corso in progressione superando molte avversarie sul rettilineo, generosissima Gaia, che è riuscita a mantenere con rabbia la posizione acquisita, cambio con Sofia che incurante dei problemi fisici non si è risparmiata. Tempo finale (22°) migliore di quello di squadre più accreditate.
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