Il Tirreno

Campiglia concreto si gode l’alta quota, San Vincenzo scialbo

di Salvatore Di Mercurio e Paolo Federighi
Campiglia concreto si gode l’alta quota, San Vincenzo scialbo

Il derby deciso da un tiro dalla distanza di Rocchi ma i bianconeri hanno fatto la partita meritando il successo

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CAMPIGLIA. È un Campiglia d’alta classifica quello che ha battuto di misura per 1-0 il San Vincenzo. La truppa di Giovanni Bardocci infatti si trova soltanto a due lunghezze dalla capolista Casale Marittimo, formazione che in quest’ultimo turno è andato a prendersi l’intera posta sul campo di Pomarance con il risultato di 2-0.

C’è voluto un gran tiro dalla distanza di Rocchi, alla mezz’ora della ripresa, per concretizzare il dominio espresso nella prima parte della gara dove i bianconeri hanno creato numerose palle da gol non sfruttate. «Abbiamo avuto almeno un mezza dozzina di occasioni da rete – commenta il mister campigliese Bardocci – ma la palla per un motivo o l’altro non voleva entrare e anche il palo colpito da facile posizione ci ha negato la rete del vantaggio. Poi nella ripresa il gran tiro di Rocchi è finito in rete per il gol partita. Tre punti importanti che ci permettono di affrontare le prossime tre gare con tranquillità, senza l’affanno di vincere a tutti i costi anche se i miei ragazzi sanno che si scende in campo solo per i tre punti, nell’ottica di raggiungere al più presto la quota salvezza».

Nelle prossime tre giornate si vedrà se il Campiglia potrà restare in alto, visto che dovrà recarsi domenica prossima a Monteverdi, poi in casa riceverà il Casale Marittimo e poi andrà a Riotorto.

Qui San Vincenzo. Niente da fare per uno scialbo San Vincenzo contro la ben organizzata compagine campigliese. Partita tutto sommato equilibrata nel primo tempo, con un Campiglia leggermente più attivo in fase offensiva. Poi, nel secondo tempo, complice un campo ai limiti della praticabilità per il forte acquazzone abbattutosi sulla zona, i padroni di casa hanno segnato il gol della vittoria su un rimbalzo del pallone erroneamente calcolato dal portiere sanvincenzino. Ma, aldilà dell’episodio che ha deciso il match, gli amaranto di Vadorini non hanno convinto, e il Campiglia ha mostrato di meritare la vittoria.

«La nostra è stata una prestazione sottotono – ammette Vadorini – in cui non abbiamo mantenuto alta la concentrazione e non abbiamo inciso in fase offensiva. Il Campiglia, ben messo in campo, si è dimostrata squadra di livello. Diciamo che eravamo riusciti nonostante tutto a contenere i danni. Ma il gol ci ha condannati. Non abbiamo giocato bene – prosegue il mister amaranto – sebbene i due nostri infortuni abbiano influito sull’andamento dell’incontro. Adesso – conclude – dobbiamo proseguire con umiltà, ricaricare le batterie e ripartire con molta più grinta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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