Massara , con Benneteau serve una grande impresa
Nel Tenaris Dalmine tutti i favoriti ancora in corsa per la vittoria finale Bene i francesi Jankovits, Obry e Sidorenko. Crepaldi debutta senza soffrire
PIOMBINO. Va in scena oggi sui campi dell’Atp il secondo turno della fase finale del Tenaris Dalmine tennis. Sono rimasti in 16 a giocarsi la vittoria del future piombinese e il montepremi da 15mila dollari.
Tra i match in programma all’Atp di Casone Maresma da tenere particolarmente d’occhio è quello di Antonio Massara con Antoine Benneteau. Potrebbe sorprendere ancora il giovanissimo (17 anni da compiere) siracusano che ha messo al palo nell’ordine Becuzzi e Haenle nelle qualificazioni e Maccari al primo turno del main draw.
Massara appare in ottimo stato di forma e soprattutto è in fiducia per le buone prestazioni e per i primi punti mondiali conquistati a Piombino. L’italiano se la vedrà con il fratello minore del più famoso Julien Benneteau. Il transalpino testa di serie numero 6 ha battuto all’esordio l’altro giovanissimo Davide Galoppini (6-0, 7-6) ma la sua è stata una prestazione appena sufficiente. Se infatti il primo set è volato via facile facile per il francese, anche grazie ai tantissimi errori commessi dall’italiano, nella seconda frazione il francese è calato un po’, mostrando qualche limite di tenuta e chiudendo il match solo al tiebreak.Tutti elementi che potrebbero giocare a favore dell’esuberanza atletica e della tecnica esibite dal ragazzo siciliano.
Da segnalare come tra i potenzialmente più interessanti anche l’incontro tra Yannick Jankovits, testa di serie numero 5 e Matt Simpson. Il francese, tra l’altro vittorioso pochi giorni fa a un torneo in Turchia sul cemento, parte senza dubbio da favorito, dopo aver ben impressionato all’esordio nel torneo piombinese, regolando Riccardo Sinicropi senza particolari problemi (6-3, 6-2).
Dovrà fare attenzione tuttavia il transalpino al giovane neozelandese che ha bene impressionato nella prima parte del torneo, evidenziando anche un’ottima tenuta atletica (prova ne è il match durato quasi 4 ore contro Capecchi di due giorni fa).
Altro giovane interessante è Salvatore Caruso che se la vedrà con il beniamino del pubblico, Erik Crepaldi. Quest’ultimo ha battuto ieri facilmente Francesco Borgo, al quale ha concesso solo un game in tutta la gara (6-0, 6-1).
Non dovrebbe incontrare troppe difficoltà invece Sidorenko (numero 4 della competizione) di fronte al bielorusso Gerasimov, che ha avuto ragione di Francesco Vilardo solo al terzo set (7-5, 4-6, 7-6) dopo una partita equilibrata. Il francese, dotato di un gran servizio, al contrario ha confermato le previsioni che lo vedono tra i favoriti per la vittoria finale, archiviando la pratica Mazzella in due set (6-3, 6-4), con l’italiano, che pur era piaciuto nei turni precedenti, in chiara sofferenza nel gioco da fondo campo.
A favore di Edoardo Eremin (testa di serie numero 8), almeno sulla carta, il match contro Daniele Chiurulli che bene si è però comportato finora, mettendo in mostra buoni colpi e concentrazione.
Favoritissimo parte invece Julien Obry (numero due del Tenaris Dalmine) nella sfida contro Giacomo Oradini. Il giovane francese è piaciuto molto nella gara con Micolani, chiusa nel giro di un’ora (6-3, 6-2), senza trovare mai grosse difficoltà. Infine pronostico tutto in favore di Claudio Grassi (numero 3 del torneo) che se la vede contro Antonio Mastrelia.
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