Sicurezza
Grandi promesse al Tenaris Dalmine
Sabato il via, in tabellone 9 tennisti under 23. Ma i favoriti restano il cileno Aguilar, Grassi e il francese Sidorenko
PIOMBINO. Sta prendendo corpo il tabellone del Tenaris Dalmine di tennis a quattro giorni dall’inizio delle qualificazioni del torneo con 15mila dollari di montepremi. La lista degli atleti che hanno finora presentato l’iscrizione all’Atp di Piombino indica due elementi di rilievo. Fra i 18 giocatori inseriti di diritto nel main draw (tabellone principale) la sfida, almeno numerica, è tra l’Italia (9 uomini) e la Francia (6). In mezzo il kuwaitiano Maqdas, il bielorusso Gerasimov e, soprattutto il cileno Jorge Aguilar, testa di serie numero 1, 300 al mondo ma ex 167 nel 2010.
Al di là della rivalità franco-italiana, l’altro ingrediente del Tenaris Dalmine ad oggi è senza dubbio la giovane età degli atleti in gara. Sempre nel tabellone principale si contano ben nove 9 tennisti sotto i 23 anni: 3 nati nel 1990, uno del 1991, quattro classe 1992, e addirittura un ’93. Nel gruppo più verde della lista il nome da tenere d’occhio è Julien Obry, 21enne francese, testa di serie numero 3, 329 nel ranking mondiale (274 ad aprile). C’è da dire tuttavia che il transalpino ha nella terra la superficie preferita, e potrebbe trovare difficoltà sui campi veloci dell’Atp. Sotto di lui, al quarto posto nella graduatoria del torneo, da non sottovalutare l’altro francese, Alexandre Sidorenko, 379 nella classifica mondiale, ma numero 145 nel 2009. Salendo di qualche gradino, è testa di serie numero due Claudio Grassi (numero 327 al mondo). L’italiano torna a Piombino (dove aveva vinto nel 2010) intenzionato a far bene, dopo il forfait dell’anno scorso per un problema fisico dell’ultimo minuto. In cima all’elenco degli iscritti il favorito della competizione: Jorge Aguilar. Il cileno, 300 nel ranking mondiale, è stato nel 2010 numero 167. Vero è che, al pari del giovane Obry, si trova meglio sulla terra e dovrà dare il massimo per trovare subito il giusto approccio al Tenaris Dalmine. Ancora in fase di definizioni le wild card che verranno decise sia dall’organizzatore del torneo che dalla federazione. Le uniche sicure al momento sono, per il main draw Nicola Barraco, per le qualificazioni lo statunitense Jesse Ross (17 anni). «Stiamo lavorando perché tutti gli aspetti siano al meglio – spiega il direttore del Tenaris Dalmine, Marco Pezzali – Nelle intenzioni c’è poi il progetto di iniziare a coinvolgere gli atleti in eventi extra torneo, ad esempio in partite con i raccattapalle e i ragazzi del circolo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
