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Basket spettacolo col “Re del campino”

Basket spettacolo col “Re del campino”

Da domani sera a sabato tornano le sfide tre contro tre a San Vincenzo, in campo anche giocatori professionisti

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SAN VINCENZO. «Ogni estate il campino è sempre stato un luogo di amichevoli sfide. Poi la voglia di sancire chi fosse il più forte ci ha spinto a organizzare un torneo, per stabilire senza ombra di dubbio il vero Re del Campino. Grazie a un continuo investimento nell’immagine e nell’idea, un numero sempre maggiore di professionisti si è accostato al nostro tre contro tre. Il passaparola ha fatto il resto e adesso abbiamo la quasi totalità di professionisti del basket». La storia del “campino”, il campetto di basket di San Vincenzo che si trova dietro al palazzetto Rodari, è quella una partitella in famiglia che diventa un appuntamento estivo sul quale ormai mettono le mani giocatori di serie A e di B.

Il quintetto che ha organizzato e ideato tutte le edizioni forma ormai una squadra rodata: Luca Giovannini, Andrea Innocenti, Andrea Donsignore, Marco Vangelisti e Roberto Corzani anticipano i nomi dei protagonisti della quinta edizione, in campo da domani (giovedì 26) a sabato 28 dalle ore 20. «Ci sono 4 gironi da 5 squadre e si qualificano le prime quattro alla fase finale – spiegano – Dagli ottavi, invece, si va avanti per eliminazione diretta. Il primo anno siamo partiti con sedici squadre, dal secondo siamo immediatamente passati a venti e abbiamo deciso di fermarci qui. Avremmo potuto ulteriormente ampliare il numero, ma questo avrebbe richiesto un giorno in più di gare. Dato che i giocatori vengono da fuori, una scelta simile avrebbe comportato problemi a livello logistico. E poi vogliamo tutte le squadre sul campo nell'arco della serata, per raccogliere una bella cornice di pubblico».

Quali sono i nomi forti di quest'anno? Andrea Casella, ex Piacenza in A2. La scorsa edizione si è preso tutto: il torneo, la gara di schiacciate e l’mvp. E poi Andrea Zerini, fresco di promozione in serie A con Brindisi. Per lui è il terzo anno consecutivo. Nomi che si uniscono a quelli delle passate edizioni come Tommaso Marino, senese in A2, Francesco Modica, altro A2 di Venturina, e Leo Zanassi.

Uno dei momenti più spettacolari è quello della gara di schiacciate. «Da quando si è alzato il livello – dicono gli organizzatori – abbiamo messo in piedi anche questa sfida. Ormai è il terzo anno. Il giocatore ha modo di presentare tre diverse schiacciate, valutate i volta in volta da una giuria di allenatori e commissari tecnici. È una gara spettacolare proprio per l’esecuzione e per l’inventiva dei singoli. Lo scorso anno Lorenzo Corzani, vincitore dell’edizione 2010, si è travestito da bagnino e ha saltato dei lettini da mare con tanto di ospiti sopra, per poi volare a canestro. Lo stesso Corzani si è comunque dovuto arrendere a Casella, che si è aggiudicato il titolo di schiacciatore con un gesto tecnico rubato ai migliori dell'Nba».

E poi c'è il quintetto speciale, quello dei promotori del Re del Campino. «È nata una vera e propria organizzazione per allestire il torneo – spiegano – Andrea Innocenti si occupa dell’iscrizione delle squadre, Luca Giovannini è la voce ufficiale durante le gare e la persona che cura il sito www.redelcampino.com, Marco Vangelisti è impegnato con social network e pubblicità su internet, Andrea Donsignore con il lato logistico e Roberto Corzani stabilisce il calendario». Il Re del Campino domina anche su internet. Su facebook la fan page Re del Campino Streetball ha toccato quota tremila fan.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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