Il Tirreno

Graduatoria a picco, sfuma per l’Audace la chance promozione

di Salvatore Di Mercurio
Graduatoria a picco, sfuma per l’Audace la chance promozione

Nella classifica della Federazione per i ripescaggi la società elbana paga i guai disciplinari ed è undicesima

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PORTOFERRAIO. È praticamente a di sfumata la promozione in Prima categoria per l’Audace Isola d’Elba, classificatasi al secondo posto nel campionato di Seconda e vincitore della finale dei playoff contro il Caldana, a causa di una pessima classifica nella lista meritocratica, dovuta alla penalità subita nella classifica disciplina dopo i fatti nell’ultima gara di campionato giocata contro il Venturina.

Il Consiglio direttivo del Comitato toscano della Figc ha infatti deliberato le graduatorie di merito fra le squadre vincenti i playoff per eventuali completamenti dei giorni di Prima categoria per la prossima stagione sportiva. In classifica l’Audace ha davanti ben dieci società: Stiava con 125 punti è al primo posto, seguono Asta 123 punti, Viaccia 122, Tegoleto 105, Settimello 95, Perignano 91, Paganico 90, San Godenzo 79, Poggibonsese 77, Coreglia 75, Audace Isola d’Elba 66, Marginone 63.

Quasi nulle, dunque, le possibilità che gli elbani vengano ripescati, visto che davanti ci sono moltissime squadre e che generalmente le formazioni ripescate oscillano fra cinque e sette ogni anno.

«Secondo la mia opinione è una classifica ingiusta – commenta dispiaciuto l’allenatore dell’Audace Daniele Frangioni – in quanto dovrebbe valere quello che la squadra ha fatto in campo, conquistando il secondo posto, vincendo le stesse partite della prima classificata, arrivando ai quarti di Coppa Toscana e segnando circa ottanta reti, un record assoluto. Un singolo episodio non può mandare all’aria un’itera stagione. Se è vero che conta quello che la squadra riesce a fare in campo, l’Audace della passata stagione meriterebbe senza dubbio un posto nella categoria superiore».

Stando ai punti assegnati, però, appare evidente che l’Audace, pur avendo dei bonus, ha pagato carissima l’aggressione all’arbitro da parte del suo giocatore Cavaliere nell’ultima gara di campionato a Venturina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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