Gioco
Mini torneo di rugby nel carcere di Porto Azzurro
Progetto educativo dell’Uisp con la partecipazione di giocatori piombinesi, elbani e detenuti
PORTO AZZURRO. Sconfiggere l’indifferenza con una “spallata”. È questo ciò che hanno provato a fare i ragazzi dell’Union Tirreno Rugby insieme all’Elba Rugby e al Comitato Uisp Piombino. Nei giorni scorsi, nell’ambito della chiusura del progetto “Un colpo all’indifferenza”, promosso dall’Uisp e destinato alla raccolta fondi per l’acquisto di una palestra per i detenuti del carcere di Porto Azzurro, è stato organizzato un quadrangolare di rugby a sette all’interno della struttura carceraria isolana.
Una delegazione della squadra di rugby piombinese, accompagnata da Piero Volpi, ha partecipato a questa iniziativa promossa dal Comitato Uisp territoriale. Ogni squadra era composta da giocatori dell’Union o dell’Elba e da detenuti, che già nelle settimane precedenti insieme a Massimo Mansani avevano avuto la possibilità di allenarsi e prepararsi. Grande rispetto e partecipazione, con un livello di complicità davvero molto ampio. I ragazzi dell’Union hanno dato diversi suggerimenti ai detenuti di Porto Azzurro, sul come lanciare la sfera ovale e sulle posizioni in campo. Ne è nato un quadrangolare piacevole e molto equilibrato. Al termine delle partite, sono intervenuti per le premiazioni il presidente dell’Uisp Toscana Ugo Bercigli, il presidente del Comitato Uisp Piombino Giovanni Muoio, il vice presidente regionale Uisp Matteo Franconi, l’assessore provinciale Catalina Schezzini, l’educatore Paolo Maddonni e il suo staff, il comandante degli agenti di custodia, Vincenzo Pennetti.
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