Il Tirreno

Di Tonno verso la panchina nerazzurra

di Francesca Lenzi
Di Tonno verso la panchina nerazzurra

Col giovane tecnico in arrivo anche il ds Vanni. Il presidente Spagnesi prende tempo, ma non conferma Vanio Gori

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PIOMBINO. Tiziano Di Tonno e Flavio Vanni rispettivamente allenatore e direttore sportivo dell’Atletico Piombino nella prossima stagione? La domanda se la stanno facendo in molti in città, soprattutto dopo i rumors usciti in rete. Per la precisione sulla pagina Facebook della squadra dove, con tanto di foto, si parla dei due nomi come prossimi all’arrivo nella società nerazzurra. Un commento rivelerebbe addirittura di contatti presi con i giocatori, ancora col campionato in corso, presentandosi già nei nuovi ruoli. Incarichi al momento però del tutto ipotetici, in quando non confermati.

«Non posso negare che a partire da due e mesi e mezzo a questa parte ho avuto contatti con alcuni personaggi per l’incarico di allenatore – spiega il presidente dell’Atletico, Massimiliano Spagnesi – Ad oggi tuttavia la situazione è in fase di studio sui possibili percorsi alternativi. Non c’è niente di deciso. Di Tonno? Non lo conosco personalmente, ma è un allenatore valido ed è uno dei nomi fra i tanti che stiamo valutando». Un personaggio nel mucchio di possibilità. Così ne parla Spagnesi, ma voci di corridoio, comunque attendibili, ne parlano come dell’unico nome realmente mormorato nell’ambiente nerazzurro. Nome legato all’altro personaggio chiamato in causa, Flavio Vanni. Entrambi venuti via a marzo dal Follonica. Allenatore e direttore sportivo, adesso uniti in un futuro che fa rima con Piombino.

Futuro che resta in ogni caso sospeso, in attesa di nuovi sviluppi. A restare cauto è lo stesso interessato: «Non c’è ancora niente di ufficiale – afferma Di Tonno – So di un interesse della società nei miei confronti, ma non ho ancora parlato effettivamente con nessuno e per questo non posso né confermare né dire altro». Ma cosa ne pensa l’altro protagonista coinvolto in questo valzer di ipotesi? Stiamo parlando di Vanio Gori, l’attuale – fino a prova contraria – allenatore del Piombino. Il mister in carica non si sbilancia, ma appare comunque chiara la sua posizione: «Non ho niente da dire per ora – afferma sulle difensive Gori – Sta alla società adesso fare una propria valutazione ed è giusto che sia così, nella massima tranquillità. Per quanto mi riguarda io faccio l’allenatore; questo è il mio mestiere, a Piombino o altrove, e non accetterei altri ruoli».

L’allusione si chiarisce meglio con le parole di Spagnesi: «Con Gori c’è stato un ragionamento aperto – dice il presidente dell’Atletico – Ora come ora non me la sento di confermarlo. Gli ho chiesto però di continuare a far parte della dirigenza, magari come direttore generale, ma credo di capire che non ne abbia l’intenzione». È un clima di attesa quello che si respira nel Piombino, dove la mancanza di certezza va a braccetto con la sensazione di un qualcosa già scritto, che al momento tuttavia aspetta di essere comunicato a voce alta, nonostante Spagnesi si affanni ad allargare le ipotesi: «Stiamo valutando anche personaggi di Piombino – sostiene il presidente – Lasciatemi il tempo per analizzare bene la situazione, poi ne parliamo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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