Italia
Spettacolo sotto la pioggia alla Capoliveri Legend Cup
Vince Porro dopo una gara massacrante sui saliscendi del Monte Calamita Nel percorso breve successo del giovanissimo elbano Martino Crippa
CAPOLIVERI. Spettacolare ma massacrante e particolarmente tecnica, la terza edizione della Legend Cup di Capoliveri si è svolta ancora una volta sotto la pioggia battente che ormai ad ogni edizione ha fatto da cornice; la pioggia ha reso la gara più dura del previsto facendo ritirare numerosi partecipanti.
Al via un gran parterre di campioni con i capitani dei vari team Full Dynamix, Scapin Factory, Cicli Taddei che annoverava Casagrande, il Race Mountain e i vincitori della passate edizioni Spadi e Baducci, assieme ai mattatori del weekend Simax e Cannondale. «Il sogno si è ripetuto ancora – commenta il presidente del team organizzativo Capoliveri Bike Park – tenendoci con il fiato sospeso per i tre giorni di eventi , fino alla consegna dell'ultimo premio. Anche quest'anno, nonostante la macchina organizzativa si sia notevolmente affinata e arricchita, non è stato facile».
La gara, dopo pochi chilometri, entra subito nel vivo, con la caduta di Cattaneo (Full Dynamix) per fortuna senza grandi conseguenze, ma che toglie dalla gara uno dei favoriti. Poi va al comando il colombiano della Scapin, Arias Cuervo, che però, per un problema alla catena, molla la testa a Casagrande (Cicli Taddei) incalzato dai tre della Cannondale Silmax Porro, Pallhuber e Schweiggl che hanno attuato un gioco di squadra per sfiancare il toscano.
La gara si è decisa sull'ascesa della Madonna delle Grazie con un allungo di Porro che riusciva a prendere un vantaggio di 50 metri su i tre inseguitori: Casagrande, il compagno di squadra Pallhuber e Spadi riuscito successivamente a rientrare. Una menzione particolare va al biker di casa Maurizio Melis che corre per la Scapin, che ancora una volta ha avuto problemi alla bici per un bloccaggio di catena che lo avrebbe indotto al ritiro, visto gli oltre cinque minuti accumulati, per sistemare il proprio mezzo e la perdita del ritmo gara; ha dovuto accontentarsi di un 21° posto assoluto, conquistando però la maglia di campione toscano M2.
Nel percorso corto degno di nota un brillantissimo Matteo Spinetti primo tra gli elbani cha ha concluso in 15 posizione assoluta e con la maglia di Campione Toscano Under 23. Dietro con un ventesimo posto, un rincuorato Francesco Leoni. Nel percosso corto esaltante vittoria del giovane elbano Martino Crippa del team Elba Bike Scott.
Un grosso merito all'organizzazione della Capoliveri Bike Park che visto le condizioni meteo, ha saputo gestire l'evento come sempre in maniera impeccabile.
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