Il Tirreno

Golfo, brutto ko ma c’è ancora spazio per la riscossa

di Gianni Gorini
Golfo, brutto ko ma c’è ancora spazio per la riscossa

Dopo lo stop al Palatenda domani gara 2 a Monsummano Bini: «Decisive la cattive condizioni di Cecchetti e Magnani»

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PIOMBINO. Finale incertissimo e aperto ad ogni risultato, buoni livelli di gioco al Palatenda nella gara 1 della fase playoff del campionato Divisione nazionale C, girone E.

Il tabellone alla fine dà però la sentenza: 73-71 per il Meridien Monsummano che potrà affrontare domani alle 21,15 tra le mura amiche gara 2. Partendo da un buon trampolino. Una sconfitta per due punti offre molti motivi di esame legati a un pizzico di sfortuna, decisioni arbitrali discutibilissime, rosa del Golfo non al 100%.

Il Monsummano è venuto a Piombino e ha espresso gioco veloce, buona circolazione di palla, determinazione e grinta nei contatti. Quello che si sapeva e visto nella regular season.

Il Golfo non si è presentato al meglio per una partita difficile. Un paio di elementi del valore di Cecchetti e Magnani sono scesi in campo generosamente ma non al meglio delle loro possibilità. Regalare giocoforza due pedine a un avversario come Monsummano ha rappresentato una difficoltà in più.

Il Golfo ha giocato come ha potuto, non è stato cancellato in campo dagli avversari, anzi la sua partenza è stata ottima e creato entusiasmo e speranze tra i calorosi e numerosi tifosi. Il Monsummano non ha perso la testa, ha pian piano recuperato, è rientrato in partita da uno svantaggio 21-9 a -3’ dalla fine primo tempino. Parità al riposo lungo 41-41.

«La maledizione di gara 1 continua. Anche se con aspetti diversi. La differenza alla fine – commenta coach Mario Bini – l’ha fatta la migliore condizione di salute del Monsummano. Pesanti, anzi un macigno per noi, le condizioni fisiche di Cecchetti in campo per pochi minuti, con tanta generosità ma al 30% e la caviglia dolorante di Magnani. Due fattori che sono stati praticamente regalati agli avversari. E non sono stati vantaggi da poco».

Partita comunque combattuta dai gialloblù del Golfo in partita fino a 38” dalla sirena. «Poco o niente – continua coach Bini – ho da rimproverare alla squadra in questa occasione. L’avversario era tosto e in salute, in semifinale sono entrate certamente le migliori squadre del girone. Appena ha potuto ha morso alla gola. Poi l’ago della bilancia si è inclinato dalla loro parte solo per un paio di episodi sfortunati. Devo ammettere, con molta sincerità, che Monsummano non ha rubato niente anzi la loro maggiore lucidità nel finale ha scavato il solco». Una partita certamente combattuta, col rammarico di non aver potuto schierare la migliore formazione in condizione al 100%.

Si è ripetuta gara 1 con il Green Team Bk Pistoia persa al Palatenda con pedine importanti inutilizzabili. Anche i numeri della gara permettono una analisi commento di questa partita.

Il primo è la valutazione complessiva delle squadre: Golfo 85, Meridien Monsummano 71. Golfo: 37% tiri da 2 (15/41), 44% tiri da 3 (8/18) complessivamente 39% /23/59), più alta la percentuale nei liberi 81% (17/21) ben 46 i rimbalzi (33 difensivi, 13 offensivi). Monsummano: 46% tiri da 2 (17/37) 36% tiri da 3 (10/28), complessivamente 42% (27/65). Ai liberi 64% (9/14). 29 i rimbalzi (24 difensivi, 5 offensivi). Un dato che pesa sul risultato è senza dubbio il numero dei falli fischiati: 28 al Golfo e 18 al Monsummano diretta testimonianza di alcune decisioni arbitrali incomprensibili ai danni dei padroni di casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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