Serena corona il suo sogno: fare l’arbitro
VENTURINA. Serena Garosi ha 17 anni e le idee ben chiare sul suo futuro: diventare arbitro di calcio e frequentare la facoltà di medicina. Se la seconda è una scelta normale per una ragazza di questa...
VENTURINA. Serena Garosi ha 17 anni e le idee ben chiare sul suo futuro: diventare arbitro di calcio e frequentare la facoltà di medicina. Se la seconda è una scelta normale per una ragazza di questa età, la prima è davvero bizzarra. Ma a differenza di quanto si possa pensare il numero delle donne arbitro in Val di Cornia sta aumentando, tanto che altre tre ragazze hanno deciso di frequentare il corso che si svolge a Piombino, superando da un lato le tipiche perplessità maschiliste e valorizzando dall’altro le pari opportunità.
Serena, amante del calcio da sempre, ha deciso di fare l’arbitro dopo una presentazione del corso realizzata al suo liceo. Da qui la voglia di esaudire un desiderio con tenacia e con una buona dose di menefreghismo. D’altronde si sa, quella dell’arbitro è una figura molto di frequente oggetto di insulti e provocazioni.
« Spesso – dice Serena – capita di essere discriminata, ma si tratta di una professione a cui tengo, dunque tiro dritto per la mia strada, restando concentrata sul mio lavoro». Garosi è diventa arbitro dopo un corso di circa tre mesi, durante il quale le aspiranti arbitro seguono un programma teorico, un costante allenamento e un esame finale. «Le prime partite – spiega la ragazzza – siamo seguite da un osservatore, dopo di che cominciamo ad arbitrare in piena autonomia, prima gli Esordienti e poi i Giovanissimi. Ovviamente dobbiamo essere sempre ben allenate oltre che disposte alle trasferte nelle zone limitrofe, rinunciando alla classica domenica».
Serena frequenta il liceo socio-pedagogico, ma il suo sogno è diventare medico. Tuttavia è decisa a portare avanti anche questa professione.
Francesca Zamboni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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