Gioco
Gardenhouse-Liburnia è la sfida salvezza di scena al Palatenda
SAN VINCENZO. Ne manca solo una e una vittoria potrebbe non bastare. La sfida salvezza tra Gardenhouse e Liburnia decide nell'ultima giornata del girone le sorti di una stagione, ma c'è da tenere un...
SAN VINCENZO. Ne manca solo una e una vittoria potrebbe non bastare. La sfida salvezza tra Gardenhouse e Liburnia decide nell'ultima giornata del girone le sorti di una stagione, ma c'è da tenere un occhio fisso sull'eventuale e determinante sconfitta di Cus Siena e Cagliari.
La gara tra San Vincenzo e Livorno, oggi alle 20.30 al PalaGiovani, è quindi una delicatissima ultima spiaggia per evitare i playout: «Probabilmente avremmo voluto entrambe evitare un derby del genere – commenta il tecnico biancoverde Paolo Cosimi - Livorno, sconfitta all'andata di 4 lunghezze, nel frattempo ha cambiato coach, inanellando una serie di buoni risultati che hanno scongiurato la retrocessione diretta».
«Con il cambio di allenatore – prosegue Cosimi - i giovani hanno trovato meno spazio e ora la squadra ha un giusto mix di esperienza e dinamicità». Il Gardenhouse, malconcio dopo il derby con Piombino, ha una serie di grattacapi con Elia Bini, che si è infortunato alla prima azione e poi è rimasto in campo per l'orgoglio dell'ex, con Carlo Cioni e Augusto Cara, vittime di risentimenti muscolari.
«Quello che mi preoccupa di più è Bini – ammette Cosimi – Non ha mai toccato il campo durante la settimana, perciò ci sono scarse possibilità di utilizzo. Per gli altri, invece, il recupero è quasi certo anche se non saranno al 100%». Cosimi chiede un ultimo sforzo ai suoi: «I ragazzi sono intelligenti, penso che sapranno mettere in campo cuore e testa per raggiungere con 15 giorni di anticipo l'obiettivo salvezza. Sarà importante innanzi tutto difendere sia sugli esterni avversari che lottare sotto le plance».
Azzurra Saggini
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