Gioco
Golfo e Gardenhouse rimandano i verdetti all’ultima partita
La vittoria nel derby non basta a Piombino per i playoff e i sanvincenzini difficilmente eviteranno i playout
PIOMBINO. La determinazione, il buon ritmo e la continuità in campo , il decisivo sprint finale sono state le qualità migliori mostrate dal Golfo Piombino nel derby vinto con il Gardenhouse San Vincenzo.
I commenti dei tifosi piombinesi al termine del derby sono stati soprattutto di rammarico per non aver visto in alcune gare passate lo stesso rendimento, cosicchè la classifica del Golfo è risultata penalizzata. A 40 minuti dalla fine del torneo Piombino però non è ancora qualificato per i playoff anche se le possibilità sono molte. Tutto si deciderà a seconda dei risultati di sabato prossimo.
Contro il San Vincenzo i gialloblù di coach Mario Bini hanno disputato una buona partita carica di tensione agonistica, ma anche di momenti di buon basket. Partita aperta nel primo tempo, squadre sempre vicine nel punteggio fino allo sprint finale dei padroni di casa che hanno conquistato una vittoria meritata e che ha significato poter lottare fino all’ultima partita, sul parquet di Altopascio, per qualificarsi alla fase playoff. In quale posizione di classifica (importante per gli accoppiamenti) è ancora tutta da vedere viste le finestre che si possono aprire.
Il Golfo ha iniziato la preparazione per l’ultima trasferta ad Altopascio con la negativa notizia della squalifica per due turni del giocatore Biancani. La tensione tra giocatori, nata a centrocampo a metà del primo tempino del derby, ha fatto scattare infatti questo provvedimento disciplinare registrato nel referto arbitrale. La società piombinese ha già presentato ricorso per annulare almeno una giornata.
Qui San VIncenzo. «Non siamo riusciti a fare il colpaccio in una gara a tratti dura, ben giocata e in sostanziale equilibrio fino a 4 minuti dal termine, nonostante i padroni di casa abbiano condotto per lunghi tratti – spiega il tecnico sanvincenzino Paolo Cosimi – Piombino ha avuto la meglio sotto le plance, dimostrando maggiore reattività e prestanza fisica. Alla fine, in effetti, hanno registrato 15 rimbalzi offensivi contro i nostri 6. Da ultimo la bomba di capitan Mencarelli ha dato l'impressione di poter riaprire la gara, ma Piombino ha avuto qualcosa in più: Magnani e Calò dal perimetro hanno mantenuto le distanze, consentendo ai padroni di casa di vincere e rimanere in corsa per i playoff. Sabato ci sarà l'ultimo appello, tra le mura amiche, con Livorno – dice Cosimi – Solo una vittoria e la contemporanea sconfitta di una tra Cus Siena e Russo Cagliari ci consentirebbero di evitare i playout».
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