Attenzione
Golfo e Gardenhouse cercano punti decisivi
Piombinesi in corsa per i playoff, i sanvincenzini devono evitare i playout Domani alle 18 al Palatenda ambedue le squadre si giocano la stagione
PIOMBINO. Ultima gara casalinga della regular season per il Golfo Solbat Piombino. Al Palatenda domani alle ore 18 arriva il Gardenhouse San Vincenzo. Si respira aria di derby, ma non solo perché i due punti in palio sono molto importanti per tutte e due le squadre, ma anche perchè si rinnova una rivalità mai nascosta tra le due squadre, alla luce anche della sconfitta dei gialloblù di coach Mario Bini all’andata per 65-58.
Un derby che arriva in un momento quanto mai delicato per tutte e due le società. Per il Golfo, per quanto riguarda la zona playoff, è indispensabile vincere e poi dare e uno sguardo alla dirette avversarie. Oggi il quartetto che precede i piombinesi di 2 punti, e che fa da ostacolo sulla via degli spareggi promozione, ha questi impegni: il Pontedera va a Calasetta fanalino di coda; l’Empoli gioca Cagliari con l’Olimpia, 4 punti in meno; il Monsummano gioca in casa con il Carrara penultimo in classifica. La partita più difficile attende il Bottegone che gioca in casa con il Consumi.it Siena capolista inseguita a meno 2 dal San Giovanni Valdarno. In palio il primo posto. Vincendo i senesi avrebbero il primo posto garantito e quindi la promozione.
«La partita col San Vincenzo – dice Mario Bini coach del Golfo – sarà dura e difficile anche perché sappiamo che i derby sono difficilmente scrutinabili. Ci serve una prestazione sopra le righe. È quello che mi aspetto dalla squadra».
Qui Gardenhouse. Anche il Gardenhouse si gioca un pezzo di stagione. «È una gara importantissima per entrambe le squadre –sostiene Paolo Cosimi, coach di San Vincenzo – I padroni di casa sono intenti a confermare una posizione nei playoff , mentre noi dobbiamo mettercela tutta per evitare la scommessa dei play out». All'andata il Gardenhouse aveva giocato una partita fatta di umiltà e determinazione, sfruttando la pesante assenza della guardia Magnani tra i cugini. «Proprio Magnani, il play Biancani e l'ala Calò sono i terminali offensivi dei piombinesi – prosegue Cosimi – anche se molto del gioco sporco e del lavoro sotto le plance ricade sulle spalle di Vergara, pivot tutto sostanza».
San Vincenzo, reduce da una buona prestazione contro Cagliari, non si spaventa: «Abbiamo dimostrato di saper difendere e attaccare. A Piombino – prosegue Cosimi – sarà proprio la difesa di squadra a poterci dare delle possibilità». Fuori casa i biancoverdi hanno vinto solo due gare, con la retrocessa Calasetta e con Livorno, ma Cosimi vede con un occhio positivo i suoi: «I ragazzi in settimana hanno lavorato bene. Abbiamo solamente qualche problema fisico dopo l'incontro di domenica scorsa. Mattia Venucci era stato colpito duro a un braccio, mentre Scannella accusa ancora dolori al ginocchio. Per domani dovrebbero comunque essere al top. Piombino è un squadra più esperta, con una panchina lunghissima, perciò i ragazzi dovranno dare il massimo anche a livello di mentalità e tenuta psicologica per impostare il nostro gioco fatto di velocità, varietà di opzioni ed imprevedibilità».
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