Garden, due punti d’oro ma per evitare i playout serve un derby da leoni
SAN VINCENZO. «La lotta per evitare i playout si fa durissima, ma questa vittoria dimostra che vogliamo lottare fino in fondo dopo le prove scialbe con Altopascio e Bottegone». Paolo Cosimi, coach...
SAN VINCENZO. «La lotta per evitare i playout si fa durissima, ma questa vittoria dimostra che vogliamo lottare fino in fondo dopo le prove scialbe con Altopascio e Bottegone».
Paolo Cosimi, coach del Gardenhouse, sa che la situazione salvezza è complicata, ma la sua squadra è viva e la vittoria casalinga contro il Trony Cagliari per 83-64 è un biglietto da visita confortante per il rush finale.
«E' stata una gara durissima: Cagliari non ha mai mollato, motivatissimo dall'obiettivo playoff per il quale dieci squadre rincorrono otto posti – afferma - Con questi due punti sudatissimi respingiamo l’attacco di Livorno, vittorioso in trasferta».
Contro Trony, Cosimi sceglie tre piccoli e punta sulla velocità: «Ci siamo dannati per non subire gli avversari dal punto di vista fisico e abbiamo chiuso davanti la prima frazione, sul 21-18. Nel secondo tempino il gioco si è spezzettato, Salis e Sanna hanno spinto i sardi, mentre i nostri punti di forza – prosegue il tecnico – sono stati Cioni e Mencarelli».
I soliti peccati di ingenuità, però, non permettono ai biancoverdi di piazzare break significativi e il vantaggio resta solo sul più 3 (38-35). Dopo l'intervallo lungo la determinazione prevale sulla precisione, la foga sotto le plance sul gioco pulito, le soluzioni personali sulle scelte collettive.
« Il margine è rimasto sempre più o meno invariato e siamo riusciti a rimanere sempre in testa, sul 52-48. Nell’ultima frazione, poi, c'è stata la svolta – sostiene Cosimi – Abbiamo dimostrato di avere più energie, le maglie della difesa si sono chiuse e in attacco i lunghi Cara, Cioni e poi finalmente Elia Bini hanno trovato la via del canestro». Sanna e Salis tengono comunque in piedi Cagliari, mentre il Gardenhouse riesca a incidere con Mencarelli, Mattia Venucci e Strozzalupi.
«Nonostante il tecnico a Mastio, che avrebbe potuto chiudere la gara, siamo rimasti ancora in ballo per gli errori dalla lunetta di Mencarelli e di Mattia Venucci. La compattezza in difesa per fortuna – conclude coach Cosimi – ha fatto la differenza e Mencarelli, Cara e Bini hanno potuto scavare il solco. Adesso ci aspetta il derby con Piombino, gara che potrebbe valere una stagione per entrambe le squadre».
Azzurra Saggini
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