Il Tirreno

A Paolo Parietti il premio “Curletto 2012”

A Paolo Parietti il premio “Curletto 2012”

L’avvocato piombinese sotto la guida del grande maestro arrivò alla nazionale di scherma

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PIOMBINO. Si è svolta in occasione della sesta prova del circuito Master, di scherma la cerimonia di premiazione del memorial “Mario Curletto”.

Il comitato organizzatore ha scelto, quale vincitore dell'edizione 2012, l’avvocato Paolo Parietti. La premiazione è avvenuta alla presenza di due dei figli di Mario Curletto, Chiara e Federico, del sindaco Gianni Anselmi, del vicepresidente del Coni provinciale Mario Fracassi, del presidente del Comitato organizzatore Sergio Brunetti, del consigliere federale Giuseppe Cafiero e del presidente dell'Amis Nando Cappelli.

Questa la motivazione del premio: «Nel 1965 a Piombino un gruppo di ragazzi iniziarono a salire in pedana sotto l’occhio vigile di Mario Curletto e Leo Carli, tra questi Paolo Parietti che appena qualche anno dopo cominciò a riempire le cronache dei giornali. Nel ’73 conquistò il suo primo titolo toscano nella spada e l’anno successivo in un torneo internazionale a Genova riservato agli under venti, conquistò l’oro. Dopo questa vittoria internazionale a Parietti si aprirono le porte della nazionale. Nel ’76 convocato in azzurro ,partecipò ai Mondiali under 20 in Polonia e poco dopo disputò la sua prima finale di Coppa del Mondo assoluta, il “Monal”di Parigi, classificandosi sesto. Da qui in poi Parietti divenne schermidore d’ interesse olimpico e fu un’escalation di successi partecipando a varie edizioni dei Campionati del mondo assoluti, fino ad arrivare all’anno 1980 quando arrivò la convocazione per i Giochi Olimpici di Mosca. Pochi giorni prima di partire,mentre si recava all’ultimo allenamento un incidente con la moto lo costrinse a rinunciare a quella convocazione di cui tutta la città era fiera ;la rappresentativa italiana non partecipò alla gara a squadre di spada in quell’Olimpiade».

«L’anno successivo – prosegue la motivazione del premio – ci fu una grande reazione conquistando il quinto posto nella gara a squadre ai Mondiali, poi l’abbandono per motivi di studio. Molti anni dedicati alla scherma, condividendo con Curletto tanti momenti all’insegna del rispetto e della reciproca stima. Mario per Paolo e per tutti quei giovani che avevano impugnato un’arma a metà degli anni ’60 ,rappresentava oltre che un fondamentale riferimento tecnico,una figura importante: era il “Signor Curletto”. Il Comitato organizzatore del Memorial in onore di Mario Curletto, ha deciso di assegnare il premio per il 2012 a Paolo Parietti per ricordare appunto questo connubio che ha regalato alla nostra città, alla scherma italiana e mondiale, un grande atleta che ha saputo, grazie alla sua maturazione di uomo, far tesoro di tutti quegli insegnamenti tecnici e di vita ricevuti in quegli anni da Mario Curletto».

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