Finanza
Scherma, weekend con la Coppa Perone
Da domani in gara alla palestra del Perticale la categoria Master. Il Memorial Curletto assegnato a Paolo Parietti
PIOMBINO. Un weekend in pedana con la 27ª edizione della Coppa Athos Perone di scherma, quest’anno valevole come sesta prova del circuito nazionale Master. Alla palestra del Perticale, domani e domenica, schermidori over 30 anni provenienti da tutta la penisola scenderanno in pedana alla conquista del podio nelle sei armi.
Organizzata dal Circolo scherma Piombino, con la collaborazione della Uisp, e il patrocinio del Comune di Piombino, la manifestazione ha consolidato il proprio successo anno dopo anno arrivando ad essere una vera e propria carrellata di campioni. Nata nel 1986 come quadrangolare amichevole tra il Cus Pisa, La Rapière di Bastia, l’Oreste Puliti di Lucca e la palestra Deltasider di Piombino (allora il circolo si chiamava così) suscitò subito interesse in ambito sportivo tanto che l’anno successivo le adesioni pervennero da tredici società schermistiche.
La manifestazione, sia pur con notevoli difficoltà, ha rinnovato puntualmente il proprio appuntamento in questi lunghi anni. Questa edizione per la prima volta dedicata ai Master, vedrà l’assegnazione della 27ª Coppa Athos Perone alla società italiana con il maggior punteggio ottenuto nella due giorni di gare.
Dall’ edizione del 2005 la manifestazione piombinese si è arricchita di un premio dedicato a Mario Curletto, per anni alla guida della scherma piombinese, l’olimpionico di tante battaglie scomparso prematuramente. Quest’anno il memorial sarà assegnato a Paolo Parietti, piombinese e allievo di Curletto. Il forte spadista fu convocato alle Olimpiadi, più che mai discusse, di Mosca. Era il 1980 e Parietti, insieme a Bellone, Mazzoni e Falcone, avrebbe difeso i colori italiani. Sfortunatamente pochi giorni prima di partire per la capitale dell’allora Unione sovietica, un incidente lo costrinse a rinunciare al coronamento di tutti quegli anni passati sulle pedane della sala scherma piombinese. Parietti si rifece comunque l’anno successivo conquistando il quinto posto ai Mondiali di scherma, sempre con la squadra nazionale di spada.
Monica Braschi
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