Il Tirreno

Rally Elba passa di grado e già rombano i motori

di Salvatore Di Mercurio
Rally Elba passa di grado e già rombano i motori

Grazie all’impegno dell’Aci da quest’anno ha il titolo di Challenge di Zona VI Si correrà la prossima settimana, in programma tre super prove speciali

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PORTO AZZURRO. Rombano i motori e la febbre del rally elbano continua a salire. La manifestazione entra nel vivo con l’apertura delle iscrizioni. Il Rally Elba 2012 avrà una rivoluzione rispetto al suo recente passato: a conferma della propria evoluzione qualitativa, dopo che dal 2007 è stato riproposto in chiave moderna dopo anni di pausa, quest’anno sarà avvalorato dalla titolazione per il Challenge di VI zona, del quale sarà la terza prova in calendario. Grazie al forte impegno dell’Automobile Club Livorno – che del rally è proprietaria del marchio – insieme ai tanti appassionati elbani e alle amministrazioni dell’isola, la gara prevista per il 14 e 15 aprile prossimi, cerca il lancio verso orizzonti lontani.

La notizia i tanti appassionati l’aspettavano da tempo, il 2012 li ha accontentati. Non solo gli appassionati di corse rivolevano un “Elba” titolato, anche gli addetti ai lavori ed i piloti hanno sempre chiesto di rivedere la gara nell’olimpo, e la soddisfazione è stata davvero massima. Come esprime Paolo Amati, “Popy” per gli amici e per tutto l’ambiente delle corse, copilota professionista negli anni ottanta e novanta, da tempo passato al ruolo di consulente e manager nelle corse: «Finalmente, grazie all’impegno dell’ Aci Livorno e dell’ Aci Livorno Sport Asd – dichiara Amati – il 14 e 15 aprile tornerà sull’isola un rally composto da tre prove speciali che hanno fatto la storia delle corse su strada: Volterraio, Parata Falconaia e Monte Perone. Certo, è improponibile anche solo pensare di tornare all’Elba con le prove in terra, ma visto che lo “storico” valevole per il Campionato Europeo si corre da anni si devono solo ringraziare gli organizzatori per essere riusciti nell’impresa di far tornare un rally (non una Ronde) anche per le auto moderne. Ogni volta che posso torno all’Elba a vedere il mio fraterno amico Giovanni Galleni, che non manca ad una edizione dello storico da anni, anche perché il rally sull’isola fu un’invenzione di suo nonno Dado Andreini. E ogni volta resto affascinato dalla bellezza di questo posto, i ricordi di tante edizioni».

Tre prove speciali diverse da percorrere due volte. Sono alcune delle “classiche” prove elbane, quelle che hanno scritto pagine di storia sportiva riproposte in chiave moderna: “Volterraio”, “Parata-Falconaia” e “Monte Perone” sono pronte ad ospitare nuove ed esaltanti sfide tra i protagonisti del Challenge di VI Zona, che sicuramente all’Elba vivrà uno dei suoi momenti più esaltanti. In totale, la gara misura 265,460 chilometri, dei quali 65,080 cronometrati, vale a dire il 24,52% della lunghezza complessiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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