Il Tirreno

RUGBY: SERIE B

L’Union perde a Perugia e scivola al terzo posto

PERUGIA. L’Union Tirreno per la prima volta dall’inizio del girone di ritorno del campionato di serie B trova un ostacolo e arresta la sua corsa verso la serie A. Ieri pomeriggio i ragazzi di Stefano...

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PERUGIA. L’Union Tirreno per la prima volta dall’inizio del girone di ritorno del campionato di serie B trova un ostacolo e arresta la sua corsa verso la serie A. Ieri pomeriggio i ragazzi di Stefano Ghini hanno perso la partita contro il Perugia per 27 a 15 e la seconda posizione in classifica. Le speranze restano ancora vive, tutto è rimandato alla sfida decisiva contro il Colorno che adesso ha superato i piombinesi.

Una vittoria in trasferta, però, avrebbe sicuramente messo l’Union al riparo da eventuali sorprese e i giocatori potrebbero rimpiangere nelle ultime giornate questa occasione sprecata. Quello che preoccupa di più non sono tanto i quattro punti in classifica persi, quanto il modo in cui si è arrivati a questo risultato. Certo, alcuni acciacchi tra i titolari, l’improvvisa assenza di Ferretti e l’infortunio di Volpi hanno influenzato la partita, ma resta il fatto che i giocatori di Ghini hanno interpretato male la gara, giocando contratti, senza essere mai capaci di sviluppare azioni articolate e mettere in difficoltà gli avversari.

Il Perugia, invece, fin dai primi minuti, ha difeso il dominio territoriale imbrigliando i piombinesi nei punti d’incontro. Al 10’ la squadra di casa passa subito in vantaggio proprio grazie alla mischia che spinge quella dell’Union oltre la linea di meta. Dieci minuti dopo il vantaggio aumenta per un calcio piazzato. L’Union è apatico, i giocatori fanno molti avanti e banali errori nei passaggi, non costruiscono gioco e anche quando negli ultimi dieci minuti del primo tempo prendono un po’ di coraggio non sono mai davvero pericoloso e, infatti, riescono al massimo a accorciare le distanze con un calcio piazzato di Catinelli.

Nel secondo tempo la partita prosegue sulla falsariga del primo e, forse, è ancora più spenta. Per vedere un’azione bisogna aspettare il 20’, quando il centro del Perugia supera la difesa e mette la palla tra i pali. A questo punto i padroni di casa capiscono che è il momento buono per chiudere i conti e approfittano delle insicurezze dell’Union. Dieci minuti dopo arriva la meta che sembra sigillare la sfida. Ma, sotto di diciannove punti, i giocatori di Stefano Ghini hanno uno scatto d’orgoglio e trascinati da una meta tra i pali di Catinelli iniziano una improbabile rimonta, mentre il Perugia, sicuro del vantaggio, è meno determinato a difendere il dominio territoriale.

All’improvviso la squadra di Piombino torna a giocare il rugby di sempre e quando Fatticcioni al 37’ segna un’altra meta, c’è ancora speranza nel pareggio. L’impresa sembra vicina allo scadere del tempo regolamentare con Consonni, ma sfuma tutto per un avanti. Il Perugia approfitta dell’arrembaggio disperato dei giocatori di Ghini e chiude la parita con un’altra meta pochi secondi prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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