Sicurezza
Il Piombino gioca male, rischia e vince
Primo tempo dominato dal Donoratico, poi arrivano il gol di Luca Gherardini e il fortunoso raddoppio di Persichini
PIOMBINO. Il Piombino sa vincere giocando male. Con il Donoratico i nerazzurri mettono in campo un primo tempo pessimo, in mezzo al quale i ragazzi di Poeta sguazzano alla grande, tra corsa e passaggi di prima. Eppure, proprio quando ormai il gol degli ospiti è nell’aria, arriva il vantaggio a sorpresa dei padroni di casa, con una punizione di Luca Gherardini, che taglia le gambe al Donoratico.
La ripresa, con gli amaranto incapaci di reagire e i nerazzurri un po’ più pimpanti e pronti alle ripartenze, non dice nulla, almeno sino al 37’ quando è Persichini, in modo fortunoso a trovare la rete. Tanto basta per godersi i tre punti, in attesa anche della prestazione, consapevoli tuttavia di aver rischiato grosso, ma di aver avuto la lucidità e la fortuna di sbloccare il risultato nel momento più delicato della gara.
Parte bene il Piombino che con Ferrini va alla conclusione dopo appena sei minuti. Il tiro del giocatore elbano però è debole e trova la facile risposta di Frongillo. Cinque minuti più tardi è Catalano da posizione defilata a provare, ma trova ancora l’opposizione del numero uno ospite. Da qui in avanti è un assolo del Donoratico. Al 16’ Barsacchi vince il contrasto con Luca Gherardini e calcia una traiettoria che sfiora la traversa.
I nerazzurri non riescono ad esprimere il proprio gioco, arrivando tardi sul pallone e sbagliando anche i passaggi più semplici. Dall’altra parte il Donoratico è bravo a distendersi, grazie alle punte che lavorano di sponda, allargando sulle fasce e facendo salire la squadra. Al 24’ Berretti approfitta di un errore di Andrea Gherardini, ma dal limite tira fuori. Al 36’ il Piombino torna a farsi vedere con un colpo di testa in tuffo di Venditto di poco a lato, ma è Luca Gherardini a portare i suoi al gol, con una punizione mancina che, complice una deviazione in barriera, diventa imprendibile per Frongillo.
Gli ospiti accusano il colpo e, nonostante i tre cambi nel giro dei primi undici minuti della ripresa, non trovano la reazione necessaria a ribaltare il risultato. Il primo tiro in porta dei secondi quarantacinque minuti è di Jacopo Rocchiccioli che al 22’ gira debolmente di testa. Intanto, a peggiorare la difficile condizione atmosferica dovuta al forte vento arriva anche la pioggia. Al 30’ il raddoppio passa dai piedi di Taddei Castelli che da due passi calcia piano, consentendo a Frongillo la presa. Il numero uno ospite è però protagonista in negativo al 37’, quando si lascia sfuggire di mano la palla su tiro tutt’altro che imprendibile di Taddei Castelli. Nel punto giusto, al momento giusto, c’è Persichini che segna il più facile dei gol. Resta il tempo per tre espulsioni, qualche brivido di freddo in tribuna e un successo che, per come è arrivato, vale oro.
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