Gioco
Il Piombino riparte ma continua a pagare il troppo nervosismo
Col Crespina rimediata una gara iniziata in modo disastroso Gori: «Certe situazioni sono davvero ingiustificabili»
PIOMBINO. Al diciassettesimo del primo tempo tutto lasciava supporre una domenica nera per il Piombino. In una manciata di minuti i nerazzurri subiscono un uno-due difficile da digerire: lo svantaggio su calcio di rigore causato da fallo di Tommaso Rocchiccioli al termine di una ripartenza del Crespina, e l'espulsione di Mirko Grilli per una manata ai danni di un difensore avversario a gioco fermo.
Vero che il giocatore ospite accentua non poco gli effetti del colpo, per l'altro dato sulla mano non sul volto, ma la reazione nervosa di Grilli resta da condannare senza giustificazioni. Sotto in un gol, infatti, l'inferiorità numerica dopo nemmeno venti minuti dall'inizio del match poteva essere il colpo di grazia per i nerazzurri, bravi invece a riprendere in mano le redini dell'incontro e disputare una gara fatta di cuore e tecnica. Finisce così in gloria la sfida con il Crespina, ma per i piombinesi non sono tutte rose e fiori il giorno dopo.
Al tecnico nerazzurro non sono piaciute le espulsioni rimediate prima da Grilli e nel finale di partita da Rotta, mandato anzitempo negli spogliatori dall'arbitro mentre si stava ancora riscaldando fuori dal campo.
«Alla fine è andata bene, ma non è possibile cadere in quelle situazioni di nervosismo – commenta Vanio Gori – Capisco passare in svantaggio, capisco anche le difficili condizioni psicologiche, ma non posso giustificare reazioni del genere. C'era tutto il tempo per rimediare. Un plauso va ai ragazzi che soprattutto nel secondo tempo hanno gareggiato ad alto livello, rimettendo in piedi una partita giocata in dieci per oltre 80 minuti».
Con questo successo il Piombino si avvicina alla Geotermica, sconfitta nello scontro diretto col Porta a Piagge. I nerazzurri, appaiati al Livorno Nord, vittorioso contro il Castelfranco, si portano a 40 punti, riducendo la distanza dalla Geotermica a quattro lunghezza. Sopra, in seconda posizione, il Porta a Piagge prosegue il cammino a quota 49, lontano sei punti dalla capolista Castelbadie, fermata sul pari dal Collesalvetti.
Al di là dell'ottica playoff, la vittoria con il Crespina è sicuramente un'iniezione di fiducia per Venditto e compagni. «Va dato merito ai ragazzi per l'ottima reazione – sostiene mister Gori – Peccato per le ingenuità commesse che peseranno nelle prossime giornate. In generale dobbiamo imparare a stare più tranquilli. Mi è piaciuta comunque la bella risposta sul piano caratteriale. Anche il fatto di aver giocato con quattro fuoriquota fa ben sperare per il futuro».
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