Il Tirreno

Piombino col cuore travolge il Crespina

di Francesca Lenzi
Piombino col cuore travolge il Crespina

Nerazzurri in 10 e sotto di un gol dopo un quarto d’ora reagiscono e vanno a segno cinque volte con tre rigori

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PIOMBINO. Si può ben dire che è una vittoria di rigore quella conquistata dal Piombino ieri al col Crespina. È finita 5-1 a favore dei nerazzurri una partita che ha visto l’arbitro, Fiorentino di Grosseto, concedere complessivamente quattro penalty. Alla fine il successo piombinese si è risolto con una cinquina difficilmente prevedibile nel primo tempo, con gli ospiti in vantaggio e i ragazzi di Vanio Gori in dieci per l’espulsione di Grilli.

Al 13’ il Crespina va in contropiede, concluso da Meazzini che sottomisura trova la respinta del portiere, ma Tommaso Rocchiccioli commette fallo sul numero 10 pisano che batte Brunacci dagli undici metri. Neppure il tempo di reagire e il Piombino si ritrova in inferiorità numerica: Grilli colpisce a gioco fermo Diciotti e il direttore di gara lo punisce col cartellino rosso.

I piombinesi faticano nel riprendere le redini del gioco ma nei dieci minuti prima dell’intervallo cominciano a vedersi le prime manovre degne di nota:prima Andrea Gherardini sfiora il gol di testa, poi Iacopo Rocchiccioli ha sui piedi l’occasione del pareggio ma spara addosso a Lotti. Al 39’ la svolta: Taddei Castelli viene atterrato in area. Dal dischetto Iacopo Rocchiccioli spiazza il numero uno ospite.

Appena il tempo di rientrare in campo per la ripresa e il Piombino va in vantaggio: Luca Gherardini crossa dalla sinistra, capitan Terreni la prende con la mano ed è ancora rigore: calcia di nuovo Iacopo Rocchiccioli che non sbaglia.

A questo punto saltano gli schemi: il Crespina non trova lascia enormi spazi, così che al 14’ Venditto piazza il tiro vincente sotto la traversa. C’è tempo per un altro penalty: al 19’ sul lanciato Catalano Luperi entra scoordinato. È rigore ed espulsione: dagli undici metri va proprio il giovane attaccante nerazzurro che non sbaglia. Al 40’ c’è gloria anche per Taddei Castelli, bravo e furbo a beffare la retroguardia del Crespina con un preciso tocco sottomisura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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