Per il Piombino obbligatorio vincere con l’Antignano
Solo i tre punti nella trasferta di oggi possono rilanciare la formazione nerazzurra verso il traguardo dei playoff
PIOMBINO
Il Piombino deve vincere. È la realtà dei fatti che condiziona la ventiduesima giornata del campionato di Prima categoria dal punto di vista dei nerazzurri. Serena e compagni, infatti, impegnati oggi alle 15 nella trasferta a Antignano, non si possono permettere di perdere ulteriore terreno dalle avversarie che li precedono in classifica. Tolto il Castelbadie, capolista difficilmente recuperabile, in testa al girone con 53 punti, le altre rivali sarebbero alla portata del gruppo guidato da Vanio Gori.
Il condizionale è d’obbligo però di fronte a un periodo non particolarmente favorevole per i piombinesi. L’ultima prestazione negativa risale solo a sette giorni fa, quando allo stadio Magona i nerazzurri hanno perso lo scontro diretto contro il Geotermica. La sconfitta, unita ai risultati favorevoli di Porta a Piagge (vittorioso su Castelfranco) e Livorno Nord (al successo con il Capannoli,) ha dilatato ancora di più la distanza dalle concorrenti. Divario che resta tuttavia riscattabile (sette le lunghezze di svantaggio dalla seconda Porta a Piagge), a patto di una reazione efficace da parte dei piombinesi, che nella gara contro l’Antignano dovranno fare a meno dei fratelli Gherardini, entrambi a riposo per squalifica.
«Sono due assenze importanti, ma siamo fiduciosi di far bene – spiega mister Gori – In ogni caso dovremo essere pronti ad affrontare una squadra che lotta nella zona di bassa classifica. In casa soprattutto sono un team di tutto rispetto. Per quanto ci riguarda arriviamo da una brutta sconfitta interna, in un momento di difficoltà che dobbiamo necessariamente tamponare. Per questo dovremo mettere in campo la giusta cattiveria e la determinazione in grado di reggere il tasso di difficoltà che sempre si trova in queste partite». A vantaggio del Piombino c’è nelle file avversarie lo stop di tre giocatori dell’Antignano: Nonni e Rugani a scontare l’ultima giornata di squalifica delle due rimediate, mentre il capitano Cammellini dovrà saltare anche i prossimi tre turni per espiare alle cinque giornate rimediate due settimane fa.
«Sarà importante l’approccio alla gara – afferma Gori – sperando di non avere la testa fra le nuvole come domenica scorsa. Siamo sempre in zona playoff e vogliamo rimanerci; per farlo serve la giusta forza mentale».
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