Il Tirreno

Entra Candrian e l’Audace vola

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Gli elbani superano il Riotorto pieno di giovani e consolidano la seconda posizione

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PORTOFERRAIO

Con il classico 2-0 l’Audace Isola d’Elba regola il Riotorto, rimanendo saldamente al secondo posto con cinque punti di vantaggio sul Caldana, che ha vinto di misura contro il Solvay Ponteginori per 1-0, ma deve ancora guardare da lontano la capolista Venturina, che con il pareggio casalingo con il Monteverdi è sempre in testa con nove punti di vantaggio sugli elbani.

Dopo un mese senza partite la formazione elbana, di fronte ad una squadra giovane e arrembante come quella di Potenti, ha trovato qualche difficoltà soprattutto in fase di manovra. «La vittoria contro il Riotorto – dice il mister biancorosso Daniele Frangioni – anche se sul campo è stata abbastanza sofferta, alla fine ricade nella normalità, visto che noi giocavamo in casa e l’obbiettivo era quello della vittoria. La squadra è apparsa contratta e il gioco non molto fluido così per alcuni tratti la gara non è stata bella come doveva essere, peraltro in parte me lo aspettavo in quanto un mese di allenamento senza mai giocare una gara ufficiale, ha pesato notevolmente. Spero che nelle prossime gara a cominciare nel recupero di mercoledì contro il Castelnuovo il gioco sia più veloce, anche perché nel mese di marzo generalmente si decidono i campionati e pertanto dovremmo essere pronti per la sfida finale contro il Venturina».

La superiorità territoriale dei biancorossi è stata molto evidente anche se i contropiede di Palummo mettevano a dura prova la difesa audaciana. L’azzardo del mister Frangioni che al 24’ ha schierato la quarta punta Candrian è apparsa una mossa determinante con la spettacolare trasformazione su punizione dello “sgugnizzo” che poi si ripeteva con una girata di sinistro chiudendo la gara sul 2-0.

Malumore ma non troppo nelle file giallorosse. «Come previsto alla vigilia, a causa delle tante e pesanti assenze che avevamo, la squadra che si è presentata in casa dell’Audace era molto giovane – spiega l’allenatore del Riotorto Massimo Potenti – Voglio però considerare il bicchiere mezzo pieno, guardando alla prestazione proprio dei giovani che bene si sono comportati. Come hanno ammesso nel dopo partita anche gli avversari per un’ora abbiamo giocato alla pari». Tutto cambia però con l’ingresso di Candrian per gli elbani, autore di una doppietta che ha troncato gambe e ambizioni del team giallorosso. «L’equilibrio si è interrotto con l’ingresso di Candrian, un ottimo giocatore – sostiene infatti Potenti – Al di là della sconfitta tuttavia c’è stata una buona prestazione, sulla quale ha pesato la qualità del giocatore elbano. Si pensi però che sino al primo gol l’Audace non aveva ancora tirato una sola volta in porta». Parzialmente negativi gli altri risultati per il Riotorto: se il Suvereto resta all’ultimo posto perdendo contro il Porto Azzurro, quest’ultimo avanza a una lunghezza dai giallorossi; posizione condivisa da Vada e Castelnuovo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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