Italia
Gardenhouse troppo nervoso soffre ancora il mal di trasferta
SAN VINCENZO Ancora uno stop in trasferta per il Gardenhouse che stavolta lascia le penne sul campo di Pistoia, dove finisce 85-74 per i padroni di casa. «Purtroppo continua il digiuno lontano...
SAN VINCENZO
Ancora uno stop in trasferta per il Gardenhouse che stavolta lascia le penne sul campo di Pistoia, dove finisce 85-74 per i padroni di casa. «Purtroppo continua il digiuno lontano dalle mura amiche – commenta il tecnico sanvincenzino Paolo Cosimi – Non siamo riusciti a trovare il guizzo vincente nonostante una buona partenza». Nel primo tempino, in effetti, i biancoverdi si muovono discretamente, anche se sprecano qualcosa di troppo, e chiudono i primi 10 minuti sul 22-19. Poi però Pistoia riordina le idee e va all’intervallo lungo sul 44-36. Distanze che restano praticamente immutate alla fine del terzo quarto (63-53). Negli ultimi 10 minuti il Gardenhouse potrebbe tentare il tutto per tutto, ma non è giornata: «Abbiamo perso subito per falli Strozzalupi, al solito molto nervoso – spiega Cosimi – Mattia Venucci allora ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle, segnando in percussione e riducendo le distanze a 6 lunghezze. Ancora una volta errori banali e troppo egoismo hanno consentito alla coppia Mugnai-Panconi di colpire e ristabilire le distanze». Nel finale c'è spazio per qualche lamentela per la direzione arbitrale: «Non abbiamo mollato, ma c'è stata un'incredibile serie di falli fischiati a senso unico. Pistoia ha disputato la sua onesta gara mentre noi – conclude Cosimi – siamo caduti nelle solite ingenuità che stanno compromettendo la stagione». Sabato ancora una trasferta sull’insidioso campo di San Giovanni.
Azzurra Saggini
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