Gioco
Golfo, con Pistoia punti pesanti ma Bini vuole di più
«Poca intensità, buon ritmo solo nel terzo quarto» Intanto però i gialloblù incassano la quinta vittoria di fila
PIOMBINO
Due punti utilissimi che migliorano la classifica, un’altra vittoria che allunga a cinque di fila i successi del Basket Golfo Solbat Piombino contro quel Green Team Bk Pistoia che nel girone di andata aveva inflitto la prima sconfitta in campionato alla squadra imbattuta di coach Mario Bini.
Sconfitta strana quella per i gialloblù in netto vantaggio a fine primo tempo, incredibilmente recuperato dai padroni di casa.
Al Palatenda l’andamento gara nei primi 20’ si era ribaltato rispetto al passato.
Gli avversari hanno chiuso infatti entrambi i tempini in vantaggio (conquisteranno anche l’ultimo), in vantaggio al riposo lungo di nove punti.
Golfo molto incerto, superato in quasi tutte le situazioni, sempre in svantaggio per tutta la seconda frazione.
Poi nel terzo la svolta della gara, con un break finale di 28-4 che ha messo la partita del Golfo sulla strada giusta. Chiara e precisa l’analisi di Mario Bini - a fine gara - anche se chiusa con una importantissima vittoria.
«Partita dai due volti dei quali solo quello nella seconda parte mi ha soddisfatto – dice subito – L’inizio a mio giudizio ha avuto le caratteristiche del dejà vu».
«Soltanto non era una paramnesia legata alla distorsione dei ricordi ma realtà nuda e cruda – aggiunge – La squadra che sette giorni prima aveva espugnato Siena si era completamente volatizzata come in quel sabato di circa tre mesi e mezzo fa a Pistoia: gambe molli, testa e voglia di combattere inesistente».
«Risultato: quello di ammirare in campo cinque solitari protagonisti, i giocatori sponda Green Team per niente rassegnati a fare i nostri sparring partners».
«Poi – continua Bini – la svolta. Al ritorno in campo un 28-4 nel terzo ha fatto girare l’inerzia della gara. Andando però a spulciare lo score ci accorgiamo che è l’unico quarto che abbiamo vinto.»
«Svolto il compitino, ci siamo accontentati di uno striminzito sei, promossi con due punti in più in classifica. Ma abbiamo sacrificato la giusta mentalità dell’approccio alla partita e l’intensità costante nel gioco, ingredienti necessari per guardare in alto con ben altre aspirazioni».
«Credo fermamente – conclude Bini – nella necessità di questi valori. Purtroppo l’esperienza me ne ha dato più volte conferma, anche a mie spese. Proprio per questo mi sento di ripetere ancora una volta che se desideriamo coltivare ambizioni bisogna sempre prima dare per poi di ritorno avere».
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