Il Tirreno

Piombino super, Castelfranco battuto

Taddei Castelli e Grilli firmano la vittoria dei nerazzurri che offrono la miglior prestazione dell’anno in casa

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di Francesca Lenzi

PIOMBINO

Un gol per tempo e una marea di occasioni non sfruttate. È stato un assolo nerazzurro la gara giocata ieri allo stadio Magona contro il Castelfranco. È finita 2-0 a favore del gruppo guidato da Vanio Gori, ma il risultato poteva essere decisamente più ampio, in ragione delle tante opportunità che i piombinesi hanno avuto, soprattutto nel primo tempo.

Partono subito forte i padroni di casa, probabilmente mai così brillanti sul terreno dello stadio amico. Dopo un paio di chance capitate a Fornaciari (tiro debole) e Taddei Castelli (colpo di testa alto), Andrea Gori, in campo dal primo minuto, al 20’ si rende protagonista di una bella azione che porta l’attaccante ex Elba 2000 a segnare l’1-0. Il gioco è però già fermo per fuorigioco. Un minuto più tardi è Luca Gherardini a suggerire per Fornaciari che spara sul palo esterno.

Manca solo il gol ai nerazzurri, bravi a gestire il pallone con precisione e velocità. Al 34’ arriva la prima rete del Piombino: è Taddei Castelli a staccare imperioso su calcio d’angolo, bruciando sul tempo la retroguardia ospite.

Nella ripresa i nerazzurri appaiono più contratti, sbagliando spesso la misura del passaggio. Il Castelfranco, inesistente nel primo tempo, e in inferiorità numerica dall’inizio del secondo per l’espulsione di Nacci, prova così a farsi coraggio.

Ma al di là di alcune sporadiche incursioni nella metà campo piombinese non sembrano in grado di poter impensierire la difesa nerazzurra. E al 24’ arriva il raddoppio. A firmarlo è Grilli che pennella di sinistro un’eccezionale traiettoria dai venti metri che finisce alle spalle di Silvi.

Nel finale Persichini e Catalano hanno le occasioni migliori, mentre Fornaciari, bravo a suggerire per i compagni, è meno efficace nel ruolo di finalizzatore. Solo al secondo minuto di recupero il Castelfranco mette in piedi l’unica vera azione pericolosa: Giugliano conquista palla a metà campo e all’altezza dei 25 metri calcia verso Brunacci, leggermente fuori dai pali, ma reattivo nel sventare in corner. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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