Il Tirreno

Piombino, vietato distrarsi col modesto Castelfranco

I nerazzurri di Gori vogliono proseguire nella striscia positiva di risultati per rincorrere un posto nei playoff. Rosa al completo con l’eccezione di Rossi

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di Francesca Lenzi

PIOMBINO

Vincere per continuare la striscia positiva di risultati e lottare per la zona playoff. Con questo spirito il Piombino di Vanio Gori affronta oggi, alle 14,30, tra le mura amiche dello stadio Magona, la partita contro il Castelfranco, avversario, sulla carta, non tra i più ostici.

La squadra di Bizzarri infatti si trova al momento al quart’ultimo posto, a tre lunghezze dall’Antignano, e davanti allo Staffoli con un vantaggio sempre di tre punti, vantando inoltre, in negativo, la seconda peggior difesa del campionato, con 29 reti subite, punteggio superiore solo al fanalino di coda Elba 2000.

La condizione di ipotetica superiorità non rassicura in ogni caso l’allenatore nerazzurro, che non vuole correre rischi contro una formazione, in debito di punti, che potrebbe rivelarsi pericolosa. «Sarà una gara difficile – sostiene mister Gori – nel senso che incontreremo una squadra ferma in quartultima posizione, reduce da una sconfitta in casa per mano del Palazzi, e perciò intenzionata a scendere in campo per fare punti e restare così agganciata alla salvezza». Al di là dei rischi che potrebbe correre il team nerazzurro davanti a un match comunque da non sottovalutare, resta chiara la situazione di vantaggio, territoriale e di classifica, che i piombinesi devono saper sfruttare. Lo sa bene Gori che, pur mettendo in guardia il gruppo, suona la carica alla vigilia di una partita in grado di allungare il trend positivo di Serena e compagni, confermando le ambizioni piombinesi in chiave di alta classifica. Sono quattro le formazioni (porta a Piagge, geotermica, piombino e Livorno) in una forbice di due punti che aspirano alla seconda piazza.

Il primo posto sembra infatti ormai assegnato al Castelbadie, che guida con 12 punti di vantaggio rispetto al Porta a Piagge, secondo a quota 34. Dovrebbe incappare in un blackout imprevisto di fine stagione la capolista per vedersi sfuggire di mano un primato ad oggi garantito. Imprevisto che non dovrebbe capitare questa domenica, nella sfida interna contro il fanalino Elba 2000.

«Dovremo fare del nostro meglio per proseguire la striscia positiva di risultati – spiega Gori – Ogni partita ha una storia a sé, ogni squadra i propri valori. Abbiamo lavorato bene, ma dobbiamo mettere in campo le nostre qualità, cercando di restare concentrati e dinamici per tutto il match». Solo un indisponibile tra le fila nerazzurre: Rossi, squalificato per una giornata, per somma di ammonizioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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