Gioco
Gardenhouse, esame di maturità col Cus Siena
Cioni e Cara probabili assenti, all’andata i sanvincenzini incassarono una cocente sconfitta
SAN VINCENZO
È una partita indecifrabile quella che aspetta il Gardenhouse domani (ore 18) al Palagiovani contro Siena. Il Cus è una squadra che procede a singhiozzo e San Vincenzo dovrà provare ad approfittare dei momenti di debolezza degli ospiti con cinismo.
«È una squadra temibile perché alterna prestazioni e risultati quasi impossibili ad altri non sempre all'altezza – commenta il tecnico del Gardenhouse, Paolo Cosimi - Viaggia a 18 punti, in una zona relativamente tranquilla alla quale aspiriamo anche noi. Ecco perché l'incontro assume particolare importanza».
Cosimi passa in rassegna il gruppo di coach Gasperoni e i nomi che spuntano fuori sono due: «L'ala Sprugnoli e il play Profeti sono due uomini esperti – spiega – Poi ci sono molti giovanissimi di scuola Mens Sana che si alternano in doppio tesseramento sotto l'abile guida del tecnico». L'andata era stata una brutta botta per San Vincenzo, incapace di tirar fuori una prova di carattere sul parquet senese. Anche l'ultima gara a Carrara ha lasciato degli strascichi negativi, analoghi in qualche modo alla trasferta senese.
In casa biancoverde non ci sono grandi novità: Cioni difficilmente sarà della partita, così come Cara, che accusa un problema a una caviglia. Cosimi, comunque, vuole tenere alta la tensione. «Pur in emergenza, dobbiamo cercare di stringere i denti, recuperare determinazione e altruismo e provare a vincere questa gara che può farci rimanere in corsa dietro il gruppone di metà classifica». Le armi a disposizione per far bene ci sono. «La crescita di Scannella e Strozzalupi, maggiore determinazione di Bini, conditi da una maggiore consistenza difensiva possono essere la chiave dell'incontro», conclude Cosimi.
Azzurra Saggini
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