Gioco
Union Tirreno prima stenta poi dilaga a Piacenza
PIACENZA L’Union Tirreno dà il via al girone di ritorno del campionato di serie B così come aveva iniziato questa stagione. Con una netta vittoria batte il Piacenza 34 a 23, a conferma che i...
PIACENZA
L’Union Tirreno dà il via al girone di ritorno del campionato di serie B così come aveva iniziato questa stagione. Con una netta vittoria batte il Piacenza 34 a 23, a conferma che i risultati in autunno sono la conseguenza di un salto di qualità nel gioco dei ragazzi allenati da Stefano Ghini.
Ancora una volta l’avvio della partita è in salita per i piombinesi, ma col passare dei minuti la qualità della squadra emerge e come nell’ultima gara contro il Civitavecchia dominano il secondo tempo. Anzi, rispetto all’altra trasferta, la squadra in campo è apparsa meno titubante e ha convinto, nonostante una mischia a volte in difficoltà, anche a causa dell’improvvisa assenza di Consonni e Benedettini.
Fino al trentesimo il Piacenza mantiene il dominio del territorio e il risultato è fermo sull’11 a 0 per i padroni di casa, grazie a una meta e due calci piazzati. Poi, in tre minuti, la gara cambia totalmente direzione e il Piacenza non è più in grado di tornare in vantaggio. Al 31’ Catinelli penetra in velocità tra le maglie della difesa avversaria e lancia Piacentini che arriva in meta. Un minuto dopo Puliti porta l’Union in vantaggio: serie di passaggi alla mano in orizzontale finché non si apre una falla nello schieramento avversario, sfruttata al volo dal capitano.
Da questo momento l’Union riprende la fiducia e il controllo del gioco.
Il primo tempo si chiude con un vantaggio di misura, ma già dai primi minuti della ripresa è chiaro che i ragazzi di Ghini non hanno più intenzione di lasciare l’iniziativa agli avversari. Il ritmo dell’Union è elevato, troppo per i giocatori del Piacenza, in affanno e costretti più volte al fallo. All’8’ l’arbitro ammonisce la terza linea per un fallo a Bargagli, che trasforma subito in tre punti il calcio di punizione concesso dal direttore di gara. Infine al 20’ i padroni di casa sono costretti a finire la partita con un uomo in meno per l’espulsione dell’estremo.
L’Union in superiorità numerica dilaga. Al 23’ alla fine di un’azione alla mano in più riprese, Fatticcioni si libera e segna la terza meta dell’Union. Pochi minuti dopo a liberarsi e a correre in meta è Ferretti. Bargagli trasforma in entrambe le occasioni.
Il Piacenza riesce a riprendersi dallo stordimento solo al 35’ e accorcia le distanze con una meta di mischia sugli sviluppi di una touche. Ma serve a poco perché tre minuti dopo Puliti, in un’azione simile a quella del primo tempo, regala alla squadra la meta che vale il quinto punto di bonus.
I giocatori si godono la vittoria in trasferta che li tiene agganciati alle altre squadre in vetta alla classifica e perdono la concentrazione, lasciando lo spazio al Piacenza di segnare l’ultima meta a tempo scaduto. Ma ormai la testa è già alla prossima partita, in casa contro l’Arezzo.
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