La protesta
Golfo, arriva la schiarita fra squadra e presidente
Lolini incontra coach e giocatori per capire le ragioni della grande crisi Bini: «È solo colpa nostra, ora dobbiamo lavorare e ritrovare serenità»
di Gianni Gorini
PIOMBINO
Una settimana intensa, anche in prospettiva della seconda parte del campionato ,ha vissuto il Basket Golfo Solbat Piombino. Dopo il comunicato ufficiale del consiglio direttivo, che ha respinto le dimissioni annunciate dal presidente, c'è stato infatti un incontro fraLolini, la squadra e coach Mario Bini. «Ho ricordato la mia prima decisione di lasciare ma anche, chiaramente – sottolinea il presidente – di avere fatto un passo indietro dopo un consiglio direttivo ed un pacato scambio di opinioni. Non escludo che resto comunque perplesso per non aver più visto in campo quel gruppo che aveva cosìýbene iniziato la stagione. Un gruppo che non mi appariva più quello che combatteva e si esprimeva a quei livelli. Ho invitato quindi a fare quadrato, a rivedere non solo al Palatenda una realtà diversa dalle ultime prestazioni. Ho anche fatto autocritica, oggi mi auguro che giocatori e tecnico condividano questa realtà. Al momento non abbiamo preso decisioni a livello tecnico o provvedimenti sanzionatori. Questi problemi sono stati delegati ad una commissione creata specificamente. Mi auguro che il momento negativo sia superato con volontà e impegno a tutti i livelli»
L'incontro con il presidente – commenta coach Mario Bini – deve farci riflettere. Al di là dei problemi che abbiamo attraversato fino a ieri proprio sul piano tecnico, tutti potevamo avere più carattere. In 34 anni da allenatore, però, non mi era capitato di vedere una squadra di colpo attraversare simili momenti. Uno dei modi per superarli, sono convinto, è andare avanti, lavorare con tranquillit e fiducia. Il gruppo è unito. A Monsummano contro una squadra in gran spolvero, dopodue mesi e mezzo ho rivisto un Golfo che non ha sfigurato. Bisogna però tornare a vincere per rompere questa fase negativa. Sono convintoche si tornerà ai livelli d'inizio stagione che hanno dato anche al pubblico positivi momenti e soddisfazioni. Il presidente ci ha richiamato alle nostre responsabilità e chiesto una reazione. Si è detto dispiaciuto e anche sentito responsabile di questa brutta situazione. Gli abbiamo chiaramente detto che non era assolutamente lui responsabile di questa catena di brutti risultati. Gli unici responsabili siamo infatti io e i giocatori. Adesso – conclude il coach gialloblù – credo di poter dire di essere di nuovo in pista e di poter affrontare un girone di ritorno che per forza di cose deve vederci di nuovo protagonisti. Non perdo la fiducia nonostante la serie di sconfitte. Tutta la squadra mi pare unita e desiderosa di riscatto. La migliore occasione sarà proprio la partita casalinga in programma domenica contro il Bottegone Pistoia, squadra che allaseconda del giorne di andata superammo in trasferta con autorità.
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