Attenzione
L'Audace cala il poker e ritrova il sorriso
Salvatore Di Mercurio
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Deiana cerca lanticipo su un avversario, a destra Dedja si fa largo fra i difensori e sotto il bravo Cosimo La Veglia in azione I biancorossi rompono il digiuno dopo due mesi contro il modesto Vada
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AUDACE: 4 - VADA: 0 AUDACE: Pezzei, Soria, Cavaliere, Dedja (14' s.t. Candrian), Della Rosa (15' s.t. Bataccone), La Veglia (40' p.t. Paglia), Scelza (cap), Simone Bracali, Passeroni, Deiana, Meli. A disp.: Torisi, Marco Bracali, Giannini, Andrea Frangioni, All.: Daniele Frangioni. VADA: Chiti, Lastri (cap), Poli (14' s.t. Baldini), Francesco Ficcaterri (1' s.t. Martinelli), Colantuoni, Rubio, Bientinesi (22' s.t. Neri), Sow, Clausi, Friscia, Deri. A disp.: Sinigallia. All.: Valerio Demi. ARBITRO: Marco Pisano di Lucca RETI: p.t. 30' Della Rosa (A), 38' Dedja (A), s.t. 13' Dedja (A), 15' Cavaliere (A). NOTE: giornata fredda ma soleggiata, pochi gli spettatori presenti; angoli 6-2 per l'Audace. PORTOFERRAIO. Finalmente, dopo due mesi, l'Audace torna a fare bottino pieno battendo per 4-0 all'"Antonio Lupi" il fanalino di coda Vada privo di molti titolari. Partita a senso unico fin dai primi minuti con l'ennesima rivoluzione attuata del mister Daniele Frangioni fra gli undici scesi in campo come titolari. In attacco fuori l'estroso Candrian e dentro la coppia Dedja-Cavaliere, a destra Meli fa il laterale alto, mentre a centrocampo Soria, Passeroni, Della Rosa e Scelza tengono il filo del gioco, in difesa una linea a tre con La Veglia (poi sostituito da Paglia) a sinistra, Bracali al centro e Deiana a destra. Una soluzione che alla fine di dimostra azzeccata e che regge molto bene davanti a un attacco evanescente come quello vadese. La fase iniziale non riserva però grandi emozioni, ma alla mezz'ora finalmente il risultato si sblocca grazie ad una bella azione sulla destra di Meli che mette al centro un pallone invitante per l'accorrente Della Rosa che di piatto mette la palla in buca per l'1-0. Non passano che otto minuti e Cavaliere in una veloce discesa scarta varie avversari e riesce a servire Dedja appostato al centro dell'area: l'attaccante non ha difficoltà a segnare il 2-0. Al 40' grave infortunio al ginocchio per La Veglia. Il difensore viene trasportato all'ospedale di Portoferraio per una probabile distorsione ai legamenti del ginocchio destro, a causa di un'entrata fallosa di un difensore vadese. Nella ripresa la musica non cambia e al 13' si assiste allo show di Dedja che scarta un paio di uomini e di destro mette all'angolino opposto per il 3-0. Il Vada a questo punto tira i remi in barca e Cavaliere lo punisce calando il poker con il quarto gol audaciano con un tiro da dentro l'area. L'entrata in campo del fantasista Candrian vivacizza il gioco degli elbani che creano diverse altre occasioni da rete, ma il portiere Chiti con alcune uscite kamikaze riesce a non subire un ulteriore passivo.
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