Il Tirreno

Il Piombino riparte da Staffoli

Francesca Lenzi
Un colpo di testa di Tomasso Rocchiccioli
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Un colpo di testa di Tomasso Rocchiccioli

In trasferta con la rosa decimata. Gori: «Restare concentrati»

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 PIOMBINO. Rientra in campo il Piombino di Vanio Gori dopo la sosta natalizia affrontando oggi, alle 14,30, in trasferta, la sfida con lo Staffoli. All'andata, allo stadio Magona, era finita 3-0 per Venditto e compagni. L'impegno, almeno sulla carta, non si presenta proibitivo, ma i nerazzurri dovranno essere bravi a ritrovare, in gara esterna, l'approccio giusto dopo lo stop di venti giorni, arrivato tra l'altro con l'ultima giornata del girone di andata terminata con la sconfitta per mano del Livorno. «Si riparte con questa avventura» afferma mister Gori.  «Sarà un match difficile, contro una squadra che lotta per i playout» sottolinea.  I piombinesi arrivano all'impegno di Staffoli, tra infortunati e squalificati, in emergenza di uomini. Non sarà della partita il numero uno Brunacci, ancora indisponibile dopo l'operazione al ginocchio; un'assenza quella del portiere che va ad aggiungersi ai pesanti, e ben più lunghi, infortuni di Gori e D'Alessandro. Fermo anche il sostituto di Brunacci, Landi, squalificato. Fuori dai giochi sempre per provvedimento disciplinare pure il duo difensivo Andrea Gherardini e Rotta. In questo senso appare complicata la situazione della retroguardia nerazzurra, affidata alle parate del terzo portiere e senza due pedine fondamentali in mezzo al reparto. L'unica nota positiva è il rientro dalle tre giornate di squalifica di Tommaso Rocchiccioli, che presumibilmente sarà assistito da Serena, retrocesso sulla linea difensiva. «Dobbiamo pensare a essere concentrati e consapevoli delle difficoltà che presenta la gara - spiega Gori - Durante la sosta abbiamo lavorato bene. Speriamo intanto di recuperare al più presto gli indisponibili». Lontano ben undici lunghezze dai nerazzurri, il Castelbadie guida a 39 punti la classifica. Dietro quattro squadre in un fazzoletto di altrettanti punti: il Porta a Piagge a 30, il Geotermica a 29, il Piombino a 27 e il Livorno a 26. «Abbiamo davanti il Porta a Piagge a sole tre distanze - sostiene Gori - Dobbiamo fare attenzione però anche a non farci prendere dal Livorno. Ci sono quindici partite da giocare, possiamo ancora dire la nostra».

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