Gioco
Il Venturina vola verso la promozione
Salvatore Di Mercurio
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Caroti ha firmato di testa il gol che ha permesso al Venturina di battere lAudace al Lupi Audace protagonista di una gara generosa, vanificata dal gol di rapina di Caroti
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AUDACE: 0 - VENTURINA: 1 AUDACE: Pezzei, Alessio Daniello, La Veglia, Deiana (30' s.t. Badalucchi), Della Rosa (25' s.t. Badia), Bracali, Dedja, Meli (36' s.t. Giacomo Giannini), Scelza, Candrian, Cavaliere. A disp.: Torisi, Federico Zamboni, Di Nardo, Marco Giannini. All.: Daniele Frangioni. VENTURINA: Nencioni, Damiano Petricci, Lunardi, Daniele Petricci (cap), (25' s.t. Cantelli), Togni, Busdraghi, Sparapani (16' s.t. Marchi), Santus, Caroti, Maglione, Giacomini (42' s.t. Severini). A disp.: Pacchini, Becherini, Schiarito, Lunghi. All.: Andrea Telesio. ARBITRO: Tobia di Livorno. RETE: s.t. 19' Caroti. NOTE: Giornata fredda, tutto il secondo tempo è stato giocato con i riflettori accesi. Ammoniti: Dedja (A), Santus, Caroti, Daniello. Angoli 12-6 per l'Audace. PORTOFERRAIO. Grazie al gol di rapina di Caroti nella ripresa e a un super Nencioni il Venturina di Telesio sbanca il campo dell'Audace prendendosi i tre punti in palio e saluta tutti chiudendo in testa il girone di andata e laureandosi campione d'inverno, con la bellezza di 10 punti di vantaggio sul Pomarance, ipotecando così la promozione. Sul rettangolo di gioco le due squadre si schierano in modo speculare, ma a dare il ritmo e gioco alla gara sono i padroni di casa, con più inventiva e voglia di vincere. La capolista privilegia il contropiede e non disdegna di fermare gli elbani a volte con eccessivo agonismo. Al 15' Dedja mette la palla in rete dopo una bella azione in profondità, ma il direttore di gara annulla per un evidente fallo di mano dell'attaccante, che si prende un cartellino giallo. Al 34' doppia parata di Nencioni, prima su un tiro forte ma centrale di Candrian che respinge di pugno e poi sulla ribattuta di La Veglia a colpo sicuro. Nella ripresa succede tutto e di più con Dedja al 5' che si divora la più facile delle occasioni a tu per tu con il portiere. Al 9' la coppia Candrian-Dedja si ripete e il tiro finisce altissimo. Al 19' però su una punizione lunga di Busdraghi, la difesa audaciana combina il solito pasticcio che permette a Caroti di testa di mettere nell'angolino basso, per l'1-0. Da questo momento l'Audace si getta a capofitto in avanti procurandosi almeno una decina di palle gol sventate da un super Nencioni, in un'occasione gli elbani esultano ma ci pensa l'arbitro Tobia ad annullare, decidendo che la palla del passaggio di Badalucchi era già uscita. Con questa sconfitta, la quinta nelle ultime sei gare l'Audace dice addio ai sogni di promozione, ipotecata invece dal Venturina.
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