Gioco
Dopo il successo sullElba 2000, mister Gori chiede continuità
Il Piombino torna in corsa per la vetta del campionato
Francesca Lenzi
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Behaj sulla palla contrastato da Rossi, a sinistra il piombinese DAlessandro bloccato dal portiere Signorini in uscita 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Una vittoria per continuare a dire la propria in campionato. Questo il senso del successo del Piombino sull'Elba 2000 nel turno disputato domenica allo stadio Magona. Il 3-0 sui capoliveresi dà morale ai nerazzurri, rappresentando un utile passo in avanti anche grazie agli altri risultati. Se infatti il Castelbadie prosegue imperterrito il cammino alla guida della classifica con 36 punti, confermandosi miglior difesa del campionato con sole sette rete subite, il Porta a Piagge, per l'appunto ultimo avversario della capolista, rallenta, fermandosi a quota 29. Appena due lunghezze sotto, ecco i piombinesi che staccano le dirette inseguitrici: Geotermica (26 punti), fermato sul pari dal Castigioncello, e Collesalvetti (23), sconfitto dal Cascine. Avanza invece il Livorno Pontino che, vittorioso in casa del Palazzi, si porta a quota 23, pronto a dar battaglia proprio alla squadra di Vanio Gori nel prossimo turno che chiude il girone di andata. Nel match di domenica scorsa il Piombino ha mostrato qualche difficoltà sul pressing dell'Elba 2000, riuscendo poi, una volta sbloccato il risultato, a mettere in campo qualche buona giocata che lascia ben sperare. Certo l'impegno nel derby, di fronte all'ultima in classifica, non può essere un test determinante per valutare le condizioni fisico-tattiche dei nerazzurri, che tuttavia hanno interrotto il trend negativo delle ultime prove. «Come previsto la partita inizialmente non è stata facile per noi - spiega mister Gori - Una volta poi sbloccato il risultato abbiamo giocato una gara discreta. L'importante era ripartire e cercare di dare seguito a una continuità di prestazioni, in vista del prossimo, difficile, impegno a Livorno». L'allenatore piombinese riconosce le incertezze iniziali che hanno frenato i suoi, in sofferenza di fronte alla pressione costante degli ospiti. L'Elba 2000 infatti, pur non tirando praticamente mai in porta, ha rappresentato, almeno sino al gol al 35' del primo tempo di Iacopo Rocchiccioli, un ostacolo alle trame offensive dei nerazzurri. «Abbiamo patito il loro pressing sotto il centrocampo - afferma Gori - D'altra parte le loro iniziative sono state pressoché innocue. Adesso l'importante è continuare». Nota di merito per il giovane Catalano, autore di un gol pregevole. «È un giocatore che fa ben sperare per il futuro - sostiene Gori - La società crede molto in lui».
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