Il Tirreno

Golfo, crisi misteriosa Bini striglia la squadra «Ora voglio dei leoni»

Gianni Gorini
Cecchetti sotto canestro e a destra Vergara
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Cecchetti sotto canestro e a destra Vergara

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 PIOMBINO. Il Basket Golfo Piombino perde anche l'imbattibilità casalinga. Si è arreso nella decima giornata del campionato Divisione nazionale serie C al Trony Cagliari, subisce la seconda sconfitta di fila dopo quella in Sardegna contro il Russo nel turno precedente.  I gialloblù precipitano in classifica. Sono a -4 dalle capoliste Consumit Siena e Monsummano (due squadre che il Golfo ha battuto in casa nelle prime giornate, torneo), -2 dall'Olimpia Cagliari, navigano nel gruppone a quota 12 che li accomuna ad altre cinque squadre. Che si sia rotto qualcosa è più che chiaro. La squadra in campo è profondamente (purtroppo) diversa da quella vista a inizio torneo. Molto realista e critico il commento di coach Mario Bini che non si nasconde dietro un dito.  «Dopo un avvio con 5 vittorie su 5 partite ottenute soprattutto con cuore e volontà contro avversari di prestigio come Monsummanoi e Siena, ora il bilancio è questo: 1 vittoria e 4 sconfitte. Una situazione molto negativa che ci deve far riflettere ancora una volta, e adesso seriamente, su quali siano le nostre reali aspettative. Così veramente non siamo competitivi non solo per le sconfitte subite ma per il modo con cui siamo stati in campo».  L'affondo di Bini. «Ho visto una squadra senza cuore che ha assistito alla partita del Cagliari. Al di là delle percentuali disastrose, le nostre bocche da fuoco 4/29 sul campo, non abbiamo mai dato l'impressione di voler vincere questa partita. Solo 5' con un po' di intensità nell'ultimo quarto ci hanno riportato quasi sotto. Salvo poi commettere due errori banali che hanno riconsegnato il risultato agli avversari. La poca disponibilità a lottare si evidenzia anche nei falli commessi: 12 in tutto senza contare i tre in attacco e i tre nell'ultimo minuto cercati per esaurire il bonus e mandare in lunetta il Cagliari».  «Così proprio non va. Mi aspetto - conclude Bini - da questa squadra cose diverse specie caratterialmente. Non mi piace gente dimessa e fatalista. Voglio ragazzi che lottano su tutti i palloni da inizio alla fine. Se si perde pazienza, ma dopo aver dato il 100%. In campo ci si deve stare da leoni e non da pecore».  I numeri. Mai come in questa occasione fotografano bene la partita disputata dai gialloblù. Percentuali disastrose: complessivamente 42% ai tiri da 2 (21/50), 15% ai tiri da 3 (4/26), in totale 33% (25/76). Meglio i liberi 72% (13/18) e i rimbalzi 43 (22 difensivi, 21 offensivi).  Singoli giocatori: Guerrieri: 6', 0 punti; Magnani: 19', 6 punti, 3/6 da 2, 0/1 da 3, 3 rimbalzi; Iaconi: 4', 2 punti, 1/1 da 2; Biancani: 37', 10 punti, 2/11 da 2, 1/6 da 3, 3/5 liberi; Calò: 34', 3 punti, 0/3 da 2, 1/9 da 3, 2 rimbalzi; Camerini: 21', 6 punti, 3/8 da 2, 0/1 da 3, 12 rimbalzi; Sicignano: n.e.; Vergara: 40', 25 punti, 8/14 da 2, 0/1 da 3, 9/11 liberi, 18 rimbalzi; Cecchetti: 30', 12 punti, 3/4 da 2, 2/9 da 3, 3 rimbalzi; Alloatti: 9', 3 punti, 1/3 da 2, 1/2 liberi, 5 rimbalzi.

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