Gioco
Piombino non brilla ma incassa tre punti pesanti
Francesca Lenzi
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Venditto in azione e Grilli segna il gol della vittoria 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. L'importante era non perdere terreno sulle prime e così è stato. Poco importa che il Piombino non abbia espresso il suo gioco migliore nella partita casalinga di domenica con il Palazzi. Non che gli ospiti abbiamo fatto chissacché per guadagnarsi un risultato positivo, ma i nerazzurri potevano e dovevano fare di più con un avversario senza dubbio inferiore rispetto al San Donato. Quel San Donato, rivale di Coppa, contro il quale la squadra di Vanio Gori aveva giocato decisamente meglio mercoledì scorso. A ogni modo, una vittoria sofferta come quella con il Palazzi, conquistata con l'inferiorità numerica subita per l'ultima mezzora, ha un sapore per niente sgradevole, frutto di una prova di forza mentale e caratteriale messa in campo dai piombinesi. I tre punti ottenuti domenica acquistano un valore aggiunto nell'ottica degli altri risultati di campionato. Se il Castelbadie, prossimo avversario dei nerazzurri, è riuscito a battere in rimonta l'Antignano, confermandosi prima della classe, anche il Porta a Piagge ha ribadito l'ottimo stato di forma con un sonoro 3-0 in casa del Donoratico. Subito dietro c'è il Piombino che, terzo alla vigilia dell'ultima giornata in compagnia del Geotermica, approfitta del pareggio del team di Guarguaglini con il Capannoli, per mantenere in solitaria la terza piazza. «La partita è nata subito male - commenta mister Gori - All'inizio abbiamo avuto qualche occasione, ma sono andati in vantaggio loro su un contropiede. La situazione non era delle migliori, ma i ragazzi ne sono venuti fuori, nonostante il contesto difficile nel quale eravamo, reduci dalla pesante sconfitta col Porta a Piagge della scorsa settimana». L'allenatore del Piombino applaude i suoi per aver reagito con lucidità allo svantaggio, senza perdere la testa: «Siamo stati bravi a risolvere la gara anche soffrendo - afferma Gori - Siamo stati anche un po' sfortunati; di chance ne abbiamo avute parecchie per segnare, mentre loro hanno fatto gol sull'unica opportunità avuta. Credo che sul piano delle occasioni e della tenuta non ci sia stata partita. E poi abbiamo giocato mezzora in dieci». Proprio sull'espulsione di Tommaso Rocchiccioli il tecnico si lascia andare a un rimprovero nei confronti del giovane difensore: «Si deve tenere sempre a freno la lingua».
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