Gioco
Amaranto ancora a secco di successi in casa
Il San Vincenzo spreca un rigore, Riotorto s'accontenta di un punto
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Marmugi a centrocampo lancia il pallone 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Prosegue la maledizione casalinga del San Vincenzo, ancora a secco di vittorie sul prato dello stadio "Biagi". Il pareggio a reti inviolate col Riotorto è stato tuttavia ricco di emozioni e tensione, con ribaltamenti improvvisi. Per gli amaranto di mister Bani, prosegue anche il "tabù Riotorto", squadra mai sconfitta negli ultimi anni. Una partita, quella di domenica, che ha visto i padroni di casa controllare il gioco, con un predominio significativo nel possesso palla e nelle occasioni da gol. Ma l'assenza dell'esperta punta Cialandroni e le non buone condizioni fisiche di Barsi, uno dei migliori giocatori della rosa sanvincenzina, hanno gravato sulla prestazione degli amaranto. E' stato proprio Barsi, entrato solo nell'ultima mezz'ora dell'incontro, a fallire il calcio di rigore che avrebbe potuto dare i tre punti ai padroni di casa. E invece, il San Vincenzo ha sfiorato la beffa proprio allo scadere, con il Riotorto che ha fallito clamorosamente la finalizzazione di un contropiede. Limitata soddisfazione tra i giallorossi riotortesi che si accontentano del punto guadagnato anche a fronte del pericolo corso sul rigore fallito dal San Vincenzo, arrivando così ad occupare il quart'ultimo posto davanti al Porto Azzurro, distante una sola lunghezza. «È stata una partita equilibrata - afferma l'allenatore Massimo Potenti - Il pareggio alla fine è il risultato più giusto. Per la nostra situazione è un punto che ci prendiamo volentieri; è vero che non smuove un granché la classifica, ma fa sicuramente morale». Il tecnico giallorosso ha visto progressi nel reparto difensivo: «Con 13 gol subiti siamo la terza difesa del campionato, dietro solo a Venturina e Audace - spiega - Da migliorare invece è la fase offensiva».
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