Lutto
I sanvincenzini devono interrompere il digiuno di successi
Gardenhouse vuole ripartire
Azzurra Saggini
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Mattia Venucci al tiro e Carlo Cioni Al Palatenda arriva il forte San Giovanni Valdarno
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SAN VINCENZO. Nuova sfida casalinga per il Gardenhouse che deve provare a interrompere il digiuno dalla vittoria contro San Giovanni Valdarno. Domani alle 18 i sanvincenzini ospitano un gruppo esperto che gioca insieme da anni e può contare su ottime individualità. Paolo Cosimi, coach dei biancoverdi, snocciola i punti forti dei fiorentini: «La guardia Dolfi è uno dei migliori realizzatori del girone - afferma - Poi ci sono l'ala Barbarossa e il centro Valentini, classe 1988». La situazione per San Giovanni è confortante: 4 vittorie su 6 are e il colpaccio contro Piombino domenica scorsa tra le mura amiche. «Quest'ultimo successo dimostra che questo gruppo è un avversario ostico per chiunque - prosegue Cosimi - Per noi la partita assume un aspetto particolare. Nella stagione 2008/2009 Valdarno ha espugnato San Vincenzo con 2 punti di scarto e poi quella gara, che ci è costata la retrocessione, è stata oggetto di indagine della Procura della Repubblica per combine con gli arbitri ai nostri danni. A oggi la Federazione ha fatto finta di nulla, ma il processo penale è ancora in corso». Il dente avvelenato, quindi, sarà un motivo in più per cercare una vittoria che ormai manca in casa sanvincenzina da troppo: «Precedenti a parte, per noi sarà importante interrompere la striscia negativa che dura da quattro settimane. Contro Pistoia la squadra si è mossa bene per oltre 30 minuti, ma ha mollato specialmente in difesa nell'ultimo tempo, con 29 punti incassati». La difesa per Cosimi sarà l'arma determinante: «Dopo le prime 6 giornate siamo la penultima squadra per punti subiti e la terza per punti realizzati. Questo dimostra proprio l'importanza di una migliore consistenza difensiva sia sotto le plance, dove concediamo troppi secondi tiri, che sul perimetro, dove non sempre siamo all'altezza di reggere le penetrazioni avversarie. Con il rientro di Mattia Venucci e il recupero di Scannella dovremmo dare maggiore spessore tecnico alla squadra, ma saranno i vari Bini, Cara, Cioni a doverci garantire quella forza fisica che in queste prime giornate è mancata. Infine - conclude il coach - saranno importanti le giocate di Mencarelli, fino a oggi in ombra».
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