Toscana
Pontedera affonda un Gardenhouse senza carattere
Azzurra Saggini
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SAN VINCENZO. Mal di tasferta per il Gardenhouse che ancora una volta, dopo Cagliari e Siena, perde punti lontano dal Palagiovani, gioca male e si fa affondare da Pontedera 71-55. La delusione è tutta nelle parole di coach Cosimi. «E' stata una prova senza carattere - afferma - Alle prime difficoltà è venuta meno la coesione della squadra e questo problema andrà risolto quanto prima, altrimenti la strada in questo campionato sarà sicuramente in salita, nonostante tanti giovani di belle speranze». Dopo un primo tempino in sostanziale equilibrio che si chiude sul 14-13, i biancoverdi cominciano a disunirsi e vanno in affanno nel gioco e nel punteggio. Subisce un passivo pesante, fino a 15 punti, va a chiudere sotto di 13, sul 37-24. Dopo l'intervallo lungo la mossa di provare la zona porta i suoi frutti a San Vincenzo, ma l'attacco è sterile e solo Venucci tiene in apprensione Pontedera. «Ci sono stati molti errori dal campo e dalla lunetta e soprattutto un ritardo inspiegabile su ogni palla vagante, su ogni rimbalzo», racconta Cosimi. Il quarto si chiude su un 55-36 poco incoraggiante, ma il Gardenhouse sembra credere in una rimonta, ma è solo un fuoco di paglia.
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