Il Tirreno

Piombino a Capannoli, subito la riedizione della finale playoff

Francesca Lenzi
Andrea Gori e in alto Matteo D’Alessandro
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Andrea Gori e in alto Matteo D’Alessandro

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 PIOMBINO. Dopo l'esordio convincente con lo Staffoli, chiuso con un roboante 3-0 tra le mura amiche dello stadio Magona, il Piombino va oggi a Capannoli alla ricerca della seconda vittoria consecutiva nel girone D del campionato di Prima categoria. Alle 15,30, Venditto e compagni scenderanno in campo contro la squadra che hanno battuto l'anno passato nella finale dei playoff.   C'è da scommettere che i pisani daranno il massimo per avere la rivincita sulla sconfitta rimediata al termine della scorsa stagione, e Vanio Gori lo sa bene: «È la partita dei ricordi, contro l'avversario della finale playoff - afferma l'allenatore nerazzurro - Gara difficile. Il Capannoli, nonostante si sia rinnovato molto, perdendo tra l'altro giocatori importanti come Volterrani e Greco, resta sempre un rivale ostico. So che anche quest'anno sono una formazione compatta e competitiva, con ottimi giocatori di esperienza e con forti ambizioni di far bene nel corso della stagione».  Nella prima giornata il Piombino, a dispetto del caldo torrido e delle condizioni atletiche non ancora perfette, ha mostrato buone cose che fanno ben sperare per il futuro. Lo Staffoli, alla vigilia dell'incontro considerato un antagonista complicato, si è infranto contro il muro nerazzurro. Convincenti le prove dei due nuovi acquisti in attacco: D'Alessandro e Fornaciari, entrambi andati a segno nella prima sfida di campionato.  Rientrano dopo il turno di squalifica Andrea Gori e Andrea Gherardini, mentre non potranno essere della partita Luca Gherardini, alle prese con un problema a un piede, e Grilli, ancora fermo per il fastidio a una caviglia.  «Al di là degli assenti dobbiamo andare là con la solita determinazione - sprona i suoi mister Gori - Siamo solo agli inizi, in condizione atletica ancora legata alla preparazione, come del resto tutte le altre squadre; dobbiamo essere consapevoli dell'impegno difficile, ma determinati ad andare avanti». A unirsi al gruppo nerazzurro c'è da oggi Fabio Testi, classe 1991, arrivato a Piombino dall'Audace. Il ragazzo, nato a Portoferraio, ricopre il ruolo di difensore centrale. Gori potrà contare sull'ottimo fisico e sulle capacità tecniche di un giocatore che potrà rafforzare ulteriormente la retroguardia nerazzurra, rendendosi utile pure nelle avanzate offensive in occasione di palle di calci d'angolo o punizioni vicine all'area avversaria.

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