Union: l'obiettivo è la salvezza
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Stefano Ghini e sopra una mischia Squadra rinforzata e tre test prima del via al campionato
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PIOMBINO. Dopo la prima settimana di preparazione in vista dell'inizio del campionato di serie B, l'allenatore Stefano Ghini fa il punto della situazione sulla nuova stagione dell'Union Tirreno Rugby. «Siamo partiti con la preparazione atletica - dice il coach - un lavoro intenso di 40 giorni, che deve portare gli atleti all'inizio del campionato al massimo della forma. Questo perché, essendo una squadra formata in gran parte da universitari, diventa l'unico periodo dell'anno in cui si possono avere tutti i giocatori per quattro allenamenti a settimana». I volti nuovi. «Si stanno integrando alcuni giocatori provenienti da società vicine - dice Ghini - che hanno scelto di cimentarsi in una serie superiore; vanno a coprire alcuni ruoli che per loro peculiarità hanno bisogno di continui ricambi, sono giocatori che possono aumentare il livello di gioco per esempio della mischia. Sui trequarti c'è il ritorno di Ferretti e l'inserimento di Piacentini, un jolly che può ricoprire i ruoli da mediano a estremo, incrementando la capacità offensiva della squadra». Gli avversari. «A causa della ristrutturazione dei campionati a livello superiore - dice il tecnico piombinese - è aumentato il numero dei giocatori di medio-alto livello sul mercato, di questo si sono avvantaggiate le società emiliane che hanno potuto contare su inserimenti di giocatori e tecnici di qualità. Comunque il nostro livello di gioco è maturato nel corso della passata stagione, ma l'innalzamento qualitativo del prossimo campionato ci pone ancora come obiettivo la salvezza e la permanenza in serie B». Le favorite. «Diverse squadre - spiega Ghini - non nascondono l'obiettivo della promozione, io vedo favorito un gruppo formato dal Piacenza, retrocesso dalla serie A e intenzionato a ritornarci, Colorno, Noceto e Parma squadre storiche del rugby italiano, che si sono rafforzate notevolmente con il mercato estivo, e non dimentichiamo il Prato Sesto seconda squadra di quei Cavalieri Prato che lo scorso anno sono arrivati terzi nel Super 10. Per noi tutte le partite saranno impegnative, ma non vedo squadre predestinate alla retrocessione». Le amichevoli. «Dobbiamo partire con una squadra capace di giocare subito ai massimi livelli - dice il tecnico - il 2 ottobre, prima di campionato, ospitiamo il Piacenza. Abbiamo quindi programmato tre amichevoli di livello crescente: la prima venerdì prossimo con il Rufus San Vincenzo, la seconda il 20 con i Lions Livorno, e la terza il 24 con il Livorno di serie A». La società. «È iniziata anche la preparazione delle giovanili - dice Ghini - il progetto Union sta andando avanti, vi saranno per la prima volta doppie formazioni (Piombino-Cecina) in tutte la categorie, questo era l'obiettivo iniziale del progetto e abbiamo rispettato anche i tempi. Così si allarga notevolmente la base, portando linfa quantitativa e qualitativa alle prime squadre. L'alto numero di giocatori insieme ad un team di allenatori altamente motivati e preparati rappresenta, soprattutto in un momento così acuto di crisi economica, un tesoro, la vera forza di una società - conclude il tecnico - La possibilità di autoalimentarsi sia per quanto riguarda gli atleti che gli allenatori è fondamentale».
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