Il lutto
Ouanna travolto, è Luca Vanni il campione del "Tenaris Dalmine"
Francesca Lenzi
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Lassessore Sergio Giorgi premia il vincitore del Tenaris Dalmine; sopra da sinistra Luca Vanni, laltro finalista Josselin Ouanna, i giudici di linea e i raccattapalle insieme ai giocatori 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. È Luca Vanni il re della sesta edizione del torneo internazionale di tennis "Tenaris Dalmine". Nella finale disputata all'Atp di fronte a una tribuna gremita, l'aretino ha avuto facilmente la meglio sulla testa di serie numero uno della competizione, il francese Josselin Ouanna, favoritissimo dai pronostici (6-3 6-2). Del resto il transalpino era arrivato all'Atp di Casone Maresma forte della miglior posizione nel ranking mondiale (322), col record personale al numero 88 solo due anni fa, e l'esperienza in tornei di altissimo livello, come il Roland Garros (dove nel 2009 ha battuto l'ex numero uno al mondo, Marat Safin) e New York. Sceso in classifica e con un infortunio rimediato a marzo che gli ha impedito di gareggiare nelle competizioni di primavera ed inizio estate, Ouanna contava sul "Tenaris Dalmine" per guadagnare più punti possibili nel ranking. Senza aver ceduto negli incontri precedenti nemmeno un set agli avversari, il francese ha dovuto però fare i conti nella gara conclusiva del torneo con un Luca Vanni praticamente perfetto e con un problema alla spalla che ne ha condizionato il rendimento, specie al servizio. Dal canto suo, a un passo dal baratro in semifinale (il tedesco Seifert conduceva 6-3 5-3), nella sfida per il titolo la testa di serie numero due del torneo è entrata in campo concentrata e reattiva, dimostrando una condizione psicofisica eccellente. Eppure all'inizio la finale è parsa equilibrata, col francese che spreca un paio di palle break nel terzo game, prima di cedere il proprio serviio nel sesto, con Vanni che si porta avanti 4-2. Ouanna, che già non era sembrato così brillante come al solito, non riesce a uscire dall'abulia e subisce l'iniziativa costante dell'italiano, che lo costringe più volte all'errore, fino a chiudere per 6-3. Il secondo set si apre con il break immediato subìto da Ouanna, che si ripete nel quinto game. Sul 4-1 con doppio break per Vanni la partita è conclusa. L'agonia s'interrompe poco dopo, con l'aretino che vince 6-2 e conquista il "Tenaris Dalmine". «È stata una settimana fantastica per me. Non mi era mai capitato di vincere sia il singolare che il doppio in un torneo». Così si esprime Vanni durante premiato dall'assessore Sergio Giorgi e dal segretario provinciale del Coni, Claudio Bianchi, ricordando la vittoria nella giornata precedente, quando in coppia con Enrico Iannuzzi aveva battuto nella finale del doppio Cauvard-Volante per 6-4 2-6 10-4. «Nella scorsa edizione il doppio successo era capitato a Claudio Grassi, quest'anno a me. Sono felice - dice ancora Vanni - Ringrazio gli sponsor, l'organizzazione e questo meraviglioso pubblico che ha riempito tutte le sere la tribuna. Spero di tornare il prossimo anno».
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