La protesta
Cara, arriva un nuovo lungo per il Gardenhouse
Azzurra Saggini
Intanto la società incassa il no di Venucci e cerca un sostituto sul mercato
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SAN VINCENZO. Prosegue la campagna acquisti del Gardenhouse che completa il reparto dei lunghi con un nome nuovo di zecca. «Augusto Cara, classe 1989, è un giocatore di circa 2 metri - racconta il coach sanvincenzino Paolo Cosimi - ha disputato l'ultimo campionato col Valmontone, nel girone sardo-umbro-laziale. E' un'ala grande di Palestrina, provincia di Roma, e nell'ultimo anno ha chiuso come quarto realizzatore del girone con 16,2 punti di media e settimo rimbalzista della categoria con 7,46 rimbalzi per gara, e un buon 57% da 2 punti». Cosimi spiega così la scelta della società biancoverde: «Abbiamo cercato per diverso tempo un lungo da utilizzare anche nell'under 21, ma tutte le varie soluzioni sono sfumate per una serie di problematiche che ogni volta sono subentrate ai giocatori contattati. A quel punto è emersa la proposta di Augusto, desideroso di disputare un campionato in Toscana, nell'ottica di mettersi in mostra per le categorie superiori di questa regione». Dopo l'ingaggio di Elia Bini e dello stesso Augusto Cara, quindi, San Vincenzo inizia a far quadrare la rosa della stagione 2011-2012. I lavori, però, sono ancora in corso a detta di Cosimi: «Con il diesse Sparapani siamo alla ricerca di un sostituto di Mattia Venucci, al quale era stata rivolta un'ulteriore offerta per cercare di far rimanere il nostro gioiellino a casa, ma l'esito è stato negativo. Per questo - prosegue l'allenatore - ci sono ancora diversi i nomi in ballo, ma considerata l'importanza del ruolo da ricoprire, ci prenderemo tutto il tempo necessario per prendere una decisione definitiva». L'esigenza di sostituire Venucci, in effetti, non è immediata, dato che ci sono diversi atleti da poter prendere in considerazione. «L'importante era definire il reparto dei lunghi, che è quello che crea maggiori difficoltà, mentre per le guardie la scelta è più ampia. Ci sono numerosi giocatori disponibili, in virtù della riduzione di un intero girone di serie B per la defezione di molte squadre e quindi con decine di giocatori sul mercato». Gli obiettivi del Gardenhouse, comunque, restano immutati: «La scelta è quella di continuare a cercare giovani. Vogliamo atleti capaci mantenere alto l'entusiasmo e l'interesse per il basket sanvincenzino dopo la vittoria del campionato dello scorso anno».
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