Sicurezza
Sanvincenzini beffati nel finale, ora devono fare limpresa in trasferta
Stecca del Gardenhouse
Azzurra Saggini
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Iacopo Venucci autore di 8 punti e a sinistra Carlo Cioni Pistoia vince il primo round della finale playoff
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GARDENHOUSE: 80 - PISTOIA: 83 GARDENHOUSE: Stefanini, Cioni 16, Mencarelli 19, Bezzini, Venucci J.8, Venucci M.15, Leonavicius 14, Scannella 3, Bini, Bagnoli 5. Coach Cosimi PISTOIA: Tasselli 7, Marchionni, Panconi 14, Pieri, Pratesi 2, Bonari 19, Mugnai 20, Bucciantini 5, Cavicchi 7, Grassi 9. Coach Valerio. SAN VINCENZO. Stecca la prima gara della finalissima playoff il Gardenhouse che incassa una sconfitta casalinga di misura (80-83) con Pistoia. Coach Cosimi e i suoi ragazzi si ritrovano quindi sullo 0-1 da ribaltare fuori casa: l'impresa non è semplice, ma in campionato quest'anno è già successo con i pistoiesi. L'importante sarà non commettere gli stessi errori che hanno permesso stavolta agli ospiti di prendere il sopravvento proprio negli ultimi secondi: «Pistoia - commenta il tecnico sanvincenzino Paolo Cosimi - ha vinto allo sprint perché non si è disunita quando era sotto e ha sfruttato le leggerezze di un Gardenhouse arrivato col fiato corto». I padroni di casa partono forte e il punteggio di 19-15 legittima il gioco espresso nei primi dieci minuti. È nel secondo quarto che l'inerzia cambia e si concretizza il sorpasso degli ospiti: «Pistoia è riuscita a impostare il gioco e segnare dal perimetro. Sotto le plance - prosegue Cosimi - siamo stati inesistenti. Due percussioni di Jacopo Venucci hanno mantenuto aperta la gara, sul 34-40». Dopo l'intervallo lungo, il Gardenhouse si ricompatta: «Sotto la spinta di capitan Mencarelli, i ragazzi hanno inflitto un perentorio 8-0 e siamo tornati a condurre», dice Cosimi. Poi alcuni errori hanno impedito un allungo più consistente. Il tempino si chiude su un fragile 61-58. «Abbiamo iniziato bene l'ultimo periodo - racconta Cosimi - Abbiamo allungato sul più 8, poi abbiamo subito punti pesanti e la gara si è aperta nuovamente. A quel punto sono stati i nervi e una difesa con poca benzina a fare la differenza. Gli ospiti sono andati sopra di 3 lunghezze a 29" dal termine». Ora resta poco per riorganizzarsi e tentare il colpaccio fuori. «Abbiamo un paio di giorni per riflettere e recuperare gli infortunati. Proveremo a riaprire la serie - dice il tecnico - e giocarci tutto in un'altra gara casalinga».
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