Gioco
Nerazzurri in festa, ma ora inizia l'attesa
Francesca Lenzi
◗
Luca Gherardini festeggia Capannoli battuto 3-0 nella finale, per la promozione ora deciderà la Figc
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Il Piombino batte 3-0 il Capannoli nel ritorno al Magona, vince i playoff e ora per la promozione attende di conoscere le decisioni della Federazione. Al triplice fischio dell'arbitro può finalmente cominciare la festa nerazzurra. Un minuto prima Persichini ha segnato il terzo gol piombinese con un gran destro dal limite. L'ultimo sigillo di un campionato che visto la squadra di Gori lottare sino alla fine per il primo posto, conquistato poi dal Cenaia. Il Piombino vince la sfida della finale playoff contro il Capannoli con due prove convincenti, come riconosce l'allenatore del team pisano, David Volpi: «Ha vinto la squadra più forte, che ha giocato meglio. A noi mancavano due pedine fondamentali come Volterrani e Guidi, comunque onore e merito al Piombino». Così i nerazzurri possono liberare la propria gioia al termine di un successo che chiude una stagione importante: «La vittoria di oggi legittima una grande annata - afferma mister Gori - Adesso aspettiamo tutti i risultati dei playoff e la graduatoria delle vincenti. Meritiamo la promozione, intanto un grazie ai ragazzi che sono cresciuti tantissimo». Ottimista per la promozione anche il presidente del Piombino, Massimiliano Spagnesi: «Siamo fiduciosi, abbiamo fatto un gran campionato e resta il rammarico per non aver ottenuto la promozione diretta». Tra grida liberatorie, gavettoni e risate prende vita la festa nerazzurra, accompagnata dagli applausi convinti dei tifosi che hanno riempito la tribuna dello stadio. Felicità e soddisfazione sui volti dei giocatori all'uscita degli spogliatoi: «Ci tenevamo tutti - dice Mirko Grilli - È stato bello finire con un successo». Gli fa eco David Persichini, rientrato a marzo dall'infortunio: «Abbiamo fatto una bella gara, e ho avuto pure la soddisfazione del gol». «Siamo stati bravi a non cedere alla tensione, controllando bene la partita», sostiene Damiano Bertini. «Speriamo nella promozione adesso - dice Francesco Rotta - Il Piombino non si merita queste categorie. Dobbiamo salire sempre più». Soddisfazione anche nelle parole di Francesco Ferrini, arrivato a gennaio dall'Elba: «Sono felice di essere qui, la vittoria è importante. Lo sarebbe stata anche per Sergio». Sergio Picchi è ricordato nelle parole di tutti, giocatori, mister e società. È per l'ex portiere nerazzurro, morto pochi giorni fa, la dedica più forte di un successo che parla anche di lui.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
